Cinquemila braccialetti per il rilevamento di droghe stanno venendo distribuiti durante il festival accademico "Caloirada aos Montes" a Vila Real, in Portogallo. Questa misura preventiva è uno sforzo collaborativo tra il Consiglio Comunale di Vila Real, l'Università del Trás-os-Montes e Alto Douro (UTAD) e la Polizia di Sicurezza Pubblica (PSP). La campagna, intitolata "Vila Real, notte sicura – il divertimento è tuo, la prevenzione è di tutti", mira a migliorare la sicurezza per gli studenti durante l'evento, che si svolge dal martedì alla domenica.

I braccialetti, noti come Celentis, fungono da strumento preventivo per identificare sostanze specifiche associate all'assunzione forzata di sostanze chimiche nelle bevande. Secondo Alexandre Favaios, presidente del Consiglio Comunale di Vila Real, il dispositivo funziona in modo semplice: se il sensore mantiene il suo colore originale dopo il contatto con una bevanda, non vi è alcun problema. Tuttavia, se il colore cambia in verde o diventa leggermente giallo, indica una potenziale adulterazione e si dovrebbe evitare il consumo. Ogni braccialetto può essere utilizzato per fino a cinque giorni, purché il colore non cambi.

L'iniziativa rappresenta un investimento di 5.000 euro. Il meccanismo di rilevamento si basa su una piccola goccia di liquido applicata al sensore. Un cambiamento di colore in verde scuro segnala la presenza di GHB (estasi liquida), mentre le sfumature gialle o arancioni indicano sostanze come Burundanga, ketamina o catinoni. Favaios ha sottolineato che Vila Real rimane una città sicura e ha descritto la distribuzione come una missione preventiva per garantire notti serene, sicure e sane per i partecipanti.

Gli studenti hanno risposto positivamente all'iniziativa gratuita. Joana, studentessa di 19 anni al secondo anno di Scienze Animali, ha notato che è particolarmente utile per le giovani donne che potrebbero essere incerte sui potenziali rischi quando escono. Beatriz, studentessa di 21 anni al quarto anno di Medicina Veterinaria, ha testato il braccialetto con la sua birra; dopo aver confermato che il colore non era cambiato, si è sentita più sicura nel continuare a bere. Eduarda Fernandes, presidente dell'Associazione Accademica UTAD (AAUTAD), ha dichiarato che l'evento è progettato per gli studenti con accesso alle bevande e mira a sensibilizzare sul lasciare i bicchieri incustoditi, agendo al contempo come deterrente contro coloro che potrebbero tentare di manomettere le bevande.

João Barroso, rettore dell'UTAD, ha sottolineato l'importanza di creare un ambiente sicuro per gli studenti del primo anno che sperimentano una nuova libertà lontano da casa. Nel frattempo, il Sottotenente della PSP Paulo Andrade ha notato che, sebbene non vi siano stati recenti rapporti di adulterazione delle bevande a Vila Real, l'attenzione della polizia rimane sulla prevenzione e sul rafforzamento della sicurezza. Ha sottolineato che l'evento coinvolge non solo divertimento, ma anche responsabilità e prevenzione dei rischi.

Fonti: Observador.