‘A Bola Negra’, una delle uscite più attese della fine del 2026, arriva nei cinema portoghesi giovedì 5 novembre, secondo il segmento di suggerimenti culturali di Pop Up di Observador. Il film spagnolo è diretto da Javier Calvo e Javier Ambrossi, noti come i due Javis, e dura due ore e mezza. Si basa su un’opera teatrale incompiuta di Federico García Lorca che dà al film il suo titolo.

Ambientato dall’inizio della Guerra civile spagnola fino al XXI secolo, il film è descritto come un’epopea che è anche una storia d’amore e una storia sulla persecuzione e l’ostracismo degli omosessuali. Il titolo si riferisce alla palla nera usata per respingere una persona da un luogo perché omosessuale, nel contesto della Guerra civile spagnola. I collaboratori hanno elogiato la fotografia e la portata della produzione, e hanno suggerito che il film potrebbe essere un candidato ai premi; hanno anche notato che la sua canzone, interpretata dal cantante e membro del cast Guitarricat de la Fuente, è candidata a una nomination all’Oscar per la migliore canzone.

Tra i consigli televisivi, Pedro Boucher Mendes ha segnalato ‘Phony’, una serie Disney+ con Connie Britton protagonista e Sam Neill nel ruolo di suo figlio. Ambientata in un liceo americano, segue una madre e un figlio dopo che il figlio è coinvolto in un incidente stradale; quando la madre si risveglia dal coma, sembra essere un’altra persona, anche se interpretata dalla stessa attrice attraverso una manipolazione digitale. Il programma ha detto che al momento della registrazione erano disponibili tre episodi. Boucher Mendes ha anche consigliato ‘Tony’ su Prime, un film sugli anni giovanili di Anthony Bourdain, basato sul suo libro ‘Kitchen Confidential’. Segue un giovane Bourdain che cerca di vincere una borsa di scrittura e poi lavora in un ristorante nel Massachusetts, e include il dettaglio che sua madre lavorava al The New Yorker.

Bruno Vieira Amaral ha consigliato ‘Velocidade Vertiginosa: A ambição da China de entregar o futuro à engenharia’ di Dan Wang, pubblicato da Relógio d’Água. Il libro esamina come la Cina mobilita ingegneri, Stato, capitale e lavoro per costruire infrastrutture, e contrappone questo a Stati Uniti ed Europa, dove i problemi vengono affrontati con regolamentazione e dibattito. Ha anche consigliato ‘Whistler’ di Ann Patchett, pubblicato in Portogallo da Particular, che inizia con una donna che si riunisce al patrigno in un museo di New York dopo decenni di separazione.

Vieira Amaral ha anche parlato del documentario Netflix su Matthew Perry, tre anni dopo la morte dell’attore. Il documentario in tre episodi si basa fortemente sulle testimonianze della sorella e degli amici di Perry; Jennifer Aniston e Courtney Cox hanno deciso di non partecipare. Il collaboratore lo ha descritto come un commovente caso umano sulla dipendenza, ma ha sostenuto che la storia artistica di Perry era limitata. Ha anche presentato ‘Sexo, Ciência e Censura, as Verdades Tabu da Guerra de Gênero’, di Peggy Sastre e Leonardo Orlando e pubblicato da Guerra e Paz, che sostiene che il sesso ha una base biologica e che il genere, pur essendo anche culturale, non dovrebbe essere trattato soltanto come una costruzione. Infine, Vieira Amaral ha consigliato ‘Measure for Measure’ di Shakespeare, messo in scena dalla Companhia de Teatro de Almada al Teatro Municipal Joaquim Benite di Almada durante novembre. Ha detto di non aver ancora visto la produzione al momento della registrazione.

Fonti: Observador.