Anthropic si sta avviando verso un’offerta pubblica iniziale nelle prossime settimane, secondo le informazioni contenute nel prospetto della società per il mercato azionario. Lo sviluppatore del modello di intelligenza artificiale Claude arriverebbe quindi sul mercato prima di OpenAI, che quest’anno non prevede di offrire azioni.
Il prospetto indica che Anthropic ha registrato perdite operative nell’ordine dei miliardi dall’inizio dell’anno. La società ha riportato spese operative superiori a 12 miliardi di dollari lo scorso anno, evidenziando gli elevati costi dello sviluppo e del funzionamento di sistemi di intelligenza artificiale su larga scala.
Anthropic sta inoltre affrontando diverse controversie legali per l’uso di materiale protetto da copyright per addestrare e gestire i suoi modelli di intelligenza artificiale. I rappresentanti della musica di Elvis Presley hanno fatto causa alla società, chiedendo 150.000 dollari per brano e oltre 41 milioni di dollari complessivi. La causa sostiene che il modello di business di Anthropic si basi su una violazione del copyright su una scala senza precedenti e accusa la società di aggirare le protezioni per le opere musicali e di rimuovere o alterare le informazioni sul copyright.
In un caso separato promosso da Universal Music Group e da altri editori, Anthropic ha difeso il proprio uso dei testi delle canzoni nell’addestramento dell’intelligenza artificiale. L’avvocato della società ha sostenuto che l’addestramento produca contenuti nuovi e trasformativi coperti dalla dottrina del fair use. L’avvocato degli editori ha replicato che Anthropic utilizzava i testi per generare materiale concorrente, che potrebbe danneggiare gli autori umani di canzoni. Secondo gli editori, Claude ha ricevuto quasi 120.000 richieste di testi “sintetici” nell’arco di sei mesi.
Il prospetto e le cause legali correlate mettono in evidenza le pressioni finanziarie e normative che le società di intelligenza artificiale devono affrontare mentre cercano di espandere i propri modelli, gestendo al contempo elevati costi operativi e controversie sui contenuti protetti da copyright.
Fonti: Süddeutsche Zeitung.