Blanca Lacasa sostiene che la scrittura quotidiana meriti la stessa attenzione e cura spesso riservate ai libri. La sua ultima opera, Atentamente, pubblicata da Libros del K.O. nel 2026, raccoglie esempi ed esercizi destinati a portare la creatività nelle email, nelle cartoline, nei diari di viaggio e nei messaggi istantanei.

Lacasa, 54 anni, racconta di aver sviluppato la propria scrittura attraverso le email molto prima che la messaggistica istantanea si diffondesse. Mentre lavorava nel giornalismo e nella comunicazione, usava le pause per creare frasi giocose, acrostici nascosti e giochi di parole basati sugli oggetti delle email. Un esempio trasforma il ripetuto “Re:” utilizzato nelle risposte alle email in una serie di giochi di parole spagnoli.

«Tutti vogliono pubblicare un libro, ma nessuno vuole mandare una cartolina a un amico», afferma, difendendo il piacere di aprire una cassetta della posta e trovare un messaggio inaspettato. Il suo libro mette in discussione l’idea che soltanto i testi pubblicati in forma di libro e rivolti a un pubblico ampio possano essere considerati scrittura.

Atentamente segue il suo saggio Las hijas horribles, il suo romanzo El accidente e più di una dozzina di libri per bambini. Lacasa afferma di identificarsi finalmente come scrittrice, dopo aver trascorso anni a definirsi principalmente giornalista. Ha lavorato per oltre due decenni nelle sezioni culturali di Elle e Vogue, è stata caporedattrice di Solar e continua a collaborare con i media.

L’autrice pratica da tempo quella che definisce «scrittura minore». Si scambiava biglietti con le sorelle mentre vivevano insieme, teneva diari di viaggio e sperimentava email dalla forma di frecce o colline. Sostiene che questo tipo di scrittura non sia scomparso nell’epoca della messaggistica istantanea: le email e le conversazioni su WhatsApp possono ancora trasformare gli eventi ordinari della vita quotidiana in storie condivise con gli amici.

Invece di presentarsi come un manuale, Atentamente propone centinaia di esempi ispirati in parte ai giochi di scrittura associati all’OuLiPo, il gruppo francese noto per utilizzare vincoli formali allo scopo di stimolare la creatività.

Lacasa considera inoltre la scrittura quotidiana un modo per preservare la comunicazione umana. Critica l’uso dell’intelligenza artificiale negli scambi personali di routine, sostenendo che il linguaggio impiegato nella vita quotidiana sia ciò che connette le persone e riflette la loro umanità.

Il libro è al tempo stesso una celebrazione dell’espressione ordinaria e un invito a resistere alla passività. Lacasa sostiene che continuare a essere gentili possa essere un gesto politico, anche quando le persone restano arrabbiate ed esprimono pubblicamente la propria rabbia. Per lei, la decisione di considerare un’email o un messaggio su WhatsApp come un potenziale testo letterario è al centro della sua pratica artistica.

Fonti: El País Portada.