La presidente della Banca europea per gli investimenti, Nadia Calviño, ha aperto la seconda giornata del forum World in Progress a Barcellona sostenendo che il multilateralismo resta funzionale, nonostante i suoi limiti e le richieste di riforma. Ha affermato che, di fronte alle tensioni geopolitiche e alla frammentazione, vi è una forte determinazione a preservarne i principi.
Calviño ha esortato l’Europa a rafforzare la propria voce e a mantenere un ruolo centrale nella governance globale. Ha detto che le istituzioni internazionali, il rapporto transatlantico, la globalizzazione degli scambi e la leadership tecnologica sono sotto pressione, rendendo ancora più importanti i valori europei.
Ha inoltre descritto la Banca europea per gli investimenti come uno dei maggiori successi dell’Unione europea, affermando che i suoi finanziamenti contribuiscono a tradurre le priorità politiche in risultati concreti. Calviño ha dichiarato che quest’anno le operazioni annuali della banca supereranno i 100 miliardi di euro.
Josep Tabernero, presidente del Consiglio scientifico del CaixaResearch Institute e direttore dell’Istituto di oncologia Vall d’Hebron, ha affermato che un’intelligenza artificiale applicata con attenzione potrebbe fare una differenza significativa nel trattamento di molte malattie. Ha detto che l’IA viene già utilizzata per progettare farmaci al computer, invece di affidarsi soltanto alla modifica di raccolte di farmaci esistenti.
Tabernero ha aggiunto che l’IA potrebbe aiutare a estrarre più informazioni dalle immagini diagnostiche, comprese le TAC, gli esami di risonanza magnetica e le mammografie. Ha affermato che questi esami forniscono attualmente più informazioni di quante ne vengano utilizzate nella pratica e ha suggerito che assistenti basati sull’IA potrebbero contribuire a personalizzare il monitoraggio dei pazienti e a supportare le decisioni cliniche, riducendo al contempo il rischio di errori.
Il programma di martedì del forum comprendeva anche il presidente di Telefónica España, Borja Ochoa, l’ex presidente colombiano Juan Manuel Santos e l’ex ministro degli Esteri israeliano Shlomo Ben-Ami. Le sessioni successive avrebbero visto la partecipazione del direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, del capo economista dell’Agenzia internazionale per l’energia, Tim Gould, e della deputata francese Agnès Pannier-Runacher, seguiti dalla presidente di World in Progress, Arancha González Laya, e dall’ex ambasciatrice degli Stati Uniti Julissa Reynoso.
Fonti: El País Portada.