Si prevede che i Democratici conquisteranno la maggioranza alla Camera dei rappresentanti nelle elezioni di metà mandato del 2026. Il risultato darebbe loro maggiore potere per contrastare l’amministrazione del presidente Donald Trump e renderebbe più difficile per i Repubblicani approvare leggi. I disegni di legge devono essere approvati nella stessa forma da entrambe le camere del Congresso, il che conferisce alla maggioranza della Camera una notevole influenza sull’agenda legislativa e sulle misure di finanziamento federale.

La situazione al Senato era ancora incerta, con circa la metà delle competizioni già decise. Il Democratico Roy Cooper ha sconfitto il Repubblicano Michael Whatley in North Carolina, conquistando un seggio precedentemente detenuto dai Repubblicani. Secondo il riepilogo della notte elettorale, i Democratici hanno guadagnato un seggio anche in South Carolina. In Georgia, il senatore democratico uscente Jon Ossoff è stato rieletto. La Repubblicana Ashley Moody ha vinto in Florida, dove il seggio al Senato è rimasto ai Repubblicani.

Secondo quanto riportato nella diretta, si prevede inoltre che i Democratici prevalgano in New Hampshire, dove Chris Pappas ha conquistato un seggio al Senato, e in Virginia, dove il partito aveva già mantenuto un seggio. I Repubblicani hanno conservato i seggi in Wyoming, Florida, Kentucky e West Virginia. Con diverse competizioni ancora aperte, la ripartizione definitiva dei 100 seggi del Senato non era ancora chiara.

La Georgia ha eletto governatrice la Democratica Keisha Lance Bottoms, prima donna e prima persona nera a ricoprire la carica. In Florida, il Repubblicano Byron Donalds è stato eletto primo governatore nero dello Stato.

I primi sondaggi tra gli elettori indicavano insoddisfazione per l’operato di Trump. Il suo indice di approvazione era di circa il 38%, inferiore al 45% registrato nel 2018, durante il suo primo mandato. Circa il 65% degli elettori intervistati ha dichiarato che le sue politiche stavano peggiorando l’economia.

Fonti: Süddeutsche Zeitung.