Il costo della vita sta diventando una questione centrale nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, mentre molti americani devono fare i conti con bollette più alte per carburante, cibo ed elettricità. Questa pressione potrebbe indebolire il sostegno ai repubblicani e lasciare Washington alle prese con uno stallo politico, anche se non è certo che i democratici conquisteranno il controllo del Congresso.
Circa 250 milioni di americani hanno diritto di voto. Sono in palio tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato, oltre alle elezioni dei governatori in 36 stati.
La guerra con l’Iran ha contribuito all’aumento del costo della benzina e del diesel, mentre anche le bollette dell’elettricità, in crescita, sono diventate motivo di preoccupazione. Alcuni residenti attribuiscono la responsabilità ai nuovi centri dati, che consumano grandi quantità di energia. In Virginia, durante un’assemblea pubblica, un residente ha detto che una bolletta mensile dell’elettricità, pari in media a 250 dollari, potrebbe salire a circa 850 dollari.
Questa pressione contrasta con il messaggio sull’economia promosso ad aprile dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, secondo cui i prezzi dei beni di prima necessità, tra cui uova, latticini, frutta e altri alimenti di base, erano scesi da quando Trump si era insediato, mentre quelli del carburante erano diminuiti di quasi il 10 per cento. Ma Elissa Bassena, residente in Texas, ha affermato che molti americani comuni faticavano a permettersi benzina, generi alimentari e uscite in famiglia, anche se l’economia sembrava solida.
Recenti sondaggi a livello nazionale hanno dato ai democratici un netto vantaggio in alcune rilevazioni. Questo vantaggio non garantisce che conquisteranno entrambe le Camere: le elezioni della Camera si decidono distretto per distretto, mentre è in palio solo poco più di un terzo dei seggi del Senato. I Repubblicani conservano inoltre sostenitori convinti, tra cui Lisa Schacht, agricoltrice dell’Ohio, secondo cui molte persone continuavano a sostenere il partito per la sua attenzione alla famiglia, alla prosperità e alla libertà.
Le elezioni contribuiranno a determinare quanto potere avrà Trump nei prossimi due anni. Se i repubblicani perderanno la Camera, i democratici potrebbero bloccare molte delle sue proposte legislative e avviare indagini sulla sua amministrazione. Trump potrebbe comunque porre il veto alle leggi a cui si oppone, rendendo probabile una situazione di stallo. Una sconfitta dei repubblicani al Senato renderebbe inoltre più difficile per lui coprire incarichi chiave nel governo e posti vacanti nella magistratura.
Fonti: Tagesschau.