L’Europa deve rafforzare la propria capacità di garantire sicurezza e difesa, poiché gli Stati Uniti si concentrano sempre più sul Pacifico anziché sull’Atlantico, secondo quanto affermato dai relatori del forum World in Progress di Barcellona, organizzato dal Grupo PRISA.

Jaume Duch, consigliere del governo catalano per l’Unione europea e l’Azione esterna, ha affermato che la responsabilità della sicurezza europea non può più essere delegata. Ha sostenuto che l’allontanamento di Washington dall’Europa non sia iniziato con Donald Trump, ma risalga alla presidenza di Barack Obama, e ha messo in guardia dal dare per scontato che un futuro cambio di amministrazione alla Casa Bianca possa ripristinare le relazioni precedenti.

Pablo García Berdoy, ex ambasciatore spagnolo presso l’Unione europea, ha affermato che l’Europa dovrebbe considerare la propria difesa una questione di responsabilità. Ha sottolineato che ciò non significa necessariamente militarizzazione, espansione o aumento della spesa, bensì adempiere a un obbligo di politica pubblica in un momento in cui l’invasione russa dell’Ucraina ha creato una sfida diretta alla sicurezza del continente.

García Berdoy ha inoltre chiesto una maggiore integrazione europea, sostenendo che i singoli Stati non sono in grado di affrontare da soli le principali sfide internazionali. Si è chiesto se il nazionalismo possa garantire i beni pubblici che i cittadini si aspettano, compresa la sicurezza, senza una cooperazione più stretta tra i Paesi europei.

Al di là della difesa, l’ex ambasciatore ha messo in guardia da una crisi sistemica che potrebbe minacciare il futuro del modello sociale europeo. Ha inoltre espresso preoccupazione per la risposta del continente a una rivoluzione industriale che, a suo avviso, l’Europa non è riuscita a guidare, e ha chiesto di ricostruire le alleanze continentali in risposta a una nuova bipolarità politica.

Duch ha collegato la democrazia all’Unione europea, presentando al contempo le istituzioni del blocco come una forza moderatrice contro la crescita del populismo.

Fonti: El País Internacional.