I mercati finanziari si stanno posizionando per uno scenario descritto come una America in fase di 'lame duck', una situazione che molti operatori prevedono si materializzerà dopo il voto intermedio sull'amministrazione Trump. Questo esito è stato previsto da mesi ed è parzialmente già incorporato nelle valutazioni di mercato, sebbene ci si aspetti che comporti conseguenze significative.

La preoccupazione principale riguarda l'aumento della pressione sulle azioni legate all'intelligenza artificiale, che si stanno riprendendo da un ottobre difficile. Durante quel periodo, l'indice Nasdaq è sceso del 7%, portando gli investitori di tutto il mondo a iniziare a mettere in discussione la traiettoria del settore. La potenziale coesistenza di un Congresso democratico e di una presidenza repubblicana sta guidando questi aggiustamenti di mercato e intensificando lo scrutinio sulle grandi aziende tecnologiche.

Fonti: La Repubblica.