Scegliere uno spazzolino elettrico Oral-B può essere difficile, perché la gamma comprende modelli molto diversi, dalle linee base Vitality e Pro alla più avanzata famiglia iO. Le differenze di prezzo sono significative, ma l’opzione più costosa non è necessariamente quella più adatta a ogni utente.

Questa selezione confronta otto modelli in base alla tecnologia di pulizia, alle modalità disponibili, ai sensori di pressione, alla facilità d’uso, agli accessori e ai costi delle testine di ricambio. Le opzioni consigliate includono modelli per chi acquista uno spazzolino elettrico per la prima volta, per utenti con gengive sensibili, bambini, viaggiatori, utenti esigenti e coppie.

L’Oral-B iO 2 è un ottimo punto di ingresso nella gamma iO. Combina una testina rotonda con micro-vibrazioni, offre modalità quotidiana, delicata ed extra-delicata e include un timer di due minuti con avvisi ogni 30 secondi. Il sensore automatico di pressione riduce la velocità e mostra un avviso rosso quando l’utente preme troppo. È semplice da utilizzare e non richiede un’app o uno schermo, anche se utilizza testine di ricambio specifiche per iO, che possono costare più di quelle convenzionali.

L’Oral-B iO 3N aggiunge un sensore di pressione più informativo. Un anello luminoso indica se l’utente sta applicando una pressione eccessiva, insufficiente o adeguata. Dispone di modalità quotidiana, sensibile e sbiancante, oltre a un timer e a un promemoria per sostituire la testina. Non include il monitoraggio tramite app presente nei modelli iO di fascia più alta, ma rappresenta una scelta equilibrata per gli utenti che vogliono migliorare la propria tecnica di spazzolamento.

Per chi ha un budget più limitato, l’Oral-B Vitality Pro si concentra sulle funzioni essenziali. Utilizza la tradizionale testina rotonda Oral-B con movimenti oscillatori e rotatori, include un timer di due minuti e offre le modalità quotidiana, sensibile e sensibile-plus. È ricaricabile e compatibile con le testine Oral-B convenzionali, anche se non offre lo stesso livello di controllo della pressione dei modelli iO.

L’Oral-B iO 6 è rivolto agli utenti che desiderano un controllo più dettagliato della propria routine. Include uno schermo interattivo, cinque modalità di pulizia, un sensore di pressione e la connettività con l’app Oral-B. L’app può essere utilizzata per esaminare le abitudini di spazzolamento e ricevere indicazioni sulla copertura delle diverse aree della bocca. Il prezzo più elevato è più facilmente giustificabile per le persone che utilizzeranno effettivamente queste funzioni intelligenti.

Per i bambini, l’Oral-B Pro Kids è progettato per utenti dai tre anni in su. Include una testina più piccola con setole extra-morbide, due modalità di spazzolamento e un timer. La compatibilità con l’app Disney Magic Timer può contribuire a rendere lo spazzolamento più coinvolgente, anche se i bambini necessitano comunque della supervisione di un adulto, soprattutto nei primi anni.

L’Oral-B Pro Series 1 è un’opzione ricaricabile convenzionale per gli utenti che non hanno bisogno della tecnologia iO. Utilizza movimenti oscillatori, rotatori e pulsanti, mentre alcune versioni includono anche tre modalità, un timer e un sensore di pressione. Poiché le specifiche e gli accessori possono variare, è necessario verificare l’esatto riferimento prima dell’acquisto. La compatibilità con le testine di ricambio Oral-B convenzionali è uno dei suoi principali vantaggi.

L’Oral-B Pro Battery è pensato per i viaggi, l’uso occasionale o come secondo spazzolino. Invece di una batteria ricaricabile, funziona con batterie sostituibili, eliminando la necessità di portare con sé una base di ricarica. Offre un’esperienza più semplice e meno funzioni rispetto alla gamma iO, mentre il costo a lungo termine e la gestione delle batterie possono rendere più pratico un modello ricaricabile per l’uso quotidiano nell’arco di diversi anni.

La confezione da due Oral-B Pro 3 3900N è destinata alle coppie o alle famiglie che hanno bisogno di due manici. Gli spazzolini utilizzano la tecnologia di pulizia 3D con movimenti oscillatori, rotatori e pulsanti e includono un timer di due minuti e un sensore di pressione visibile a 360 gradi. Utilizzano testine Oral-B convenzionali, rendendo più facile trovare opzioni di ricambio. Gli acquirenti dovrebbero confrontare il prezzo della confezione con quello di due unità singole e verificare quali accessori siano inclusi.

Gli spazzolini elettrici Oral-B utilizzano testine rotonde con movimenti oscillatori e rotatori, che aiutano a pulire intorno ai singoli denti. Una revisione Cochrane che ha esaminato 56 studi ha rilevato che gli spazzolini elettrici riducevano placca e gengivite più degli spazzolini manuali, anche se i benefici clinici a lungo termine non erano sufficientemente chiari.

La principale differenza tra le famiglie Pro e iO riguarda la tecnologia e le funzioni associate. I modelli Pro utilizzano sistemi tradizionali oscillatori, rotatori e, a seconda del modello, pulsanti. I modelli iO aggiungono micro-vibrazioni e tecnologia di azionamento magnetico, mentre alcune versioni includono sensori di pressione più avanzati, schermi e connettività con l’app. Queste aggiunte possono aiutare gli utenti a spazzolare i denti con maggiore costanza, ma non sono essenziali per tutti.

Un sensore di pressione è una delle funzioni più utili da privilegiare, soprattutto per le persone che tendono a premere troppo o hanno gengive sensibili. Applicare una forza maggiore non migliora necessariamente la pulizia e può irritare le gengive. In alcuni modelli, il sensore avvisa solo quando la pressione è eccessiva; altri, come l’iO 3N, indicano anche quando la pressione è adeguata.

La compatibilità delle testine di ricambio è un’altra considerazione importante. Le testine iO sono progettate esclusivamente per gli spazzolini iO e non sono compatibili con i modelli convenzionali Vitality o Pro, mentre le testine convenzionali non possono essere utilizzate con i dispositivi iO. Verificare il modello esatto e il costo delle relative testine di ricambio può quindi essere importante tanto quanto confrontare il prezzo iniziale d’acquisto.

Fonti: La Vanguardia.