Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha presentato giovedì la prima strategia di sicurezza nazionale del paese in oltre due decenni. Intitolato 'Il Piano per un Canada più forte', il documento si concentra sul rafforzamento della sovranità, della difesa, della sicurezza economica e delle capacità di intelligence. Carney ha dichiarato che in un mondo che si trasforma rapidamente, più pericoloso e diviso, il Canada deve possedere la capacità di difendere la propria sovranità, resistere alle minacce emergenti e determinare il proprio futuro.
La strategia stabilisce cinque priorità strategiche per contrastare i crescenti rischi internazionali, inclusi gli attacchi informatici, le interferenze straniere, lo spionaggio, la criminalità organizzata e l'uso delle relazioni commerciali come strumenti di pressione politica ed economica. Il piano si basa sul principio secondo cui la sicurezza nazionale oggi va oltre la capacità militare, includendo la solidità economica, la protezione delle infrastrutture essenziali, l'autonomia tecnologica e alleanze rafforzate.
Tra le priorità individuate vi sono il rafforzamento della sicurezza economica, la diversificazione delle partnership internazionali, la modernizzazione delle forze armate, la protezione della popolazione da minacce interne ed esterne e lo sviluppo delle capacità di intelligence. Sul fronte economico, Ottawa mira a ridurre la dipendenza dai fornitori esterni, proteggere le catene di approvvigionamento, migliorare la sicurezza energetica e investire in settori strategici come le tecnologie avanzate, l'innovazione e le risorse naturali.
In termini di politica estera, la strategia dà priorità alla diversificazione delle relazioni commerciali e all'approfondimento della cooperazione con partner strategici per aumentare l'autonomia canadese in mezzo alle tensioni geopolitiche. Sul piano militare, l'esecutivo si è impegnato ad accelerare l'acquisizione di equipaggiamenti, rafforzare l'industria della difesa nazionale e modernizzare le forze armate per soddisfare gli impegni all'interno della NATO e del Comando nordamericano di difesa aerea (NORAD). Il Ministro della Difesa Nazionale David McGuinty ha sottolineato che un Canada più forte inizia con la capacità di difendersi, mirando a potenziare le capacità di risposta militare e proteggere gli interessi nazionali.
La sicurezza artica svolge un ruolo centrale nel documento, che chiede capacità di difesa e sorveglianza rafforzate nella regione, insieme a una maggiore partecipazione canadese agli sforzi internazionali per la stabilità. A livello interno, il governo intende intensificare la lotta contro le interferenze straniere, l'estremismo violento, lo spionaggio e la criminalità transnazionale, inclusa la frode finanziaria, il riciclaggio di denaro, l'estorsione e lo sfruttamento online.
La modernizzazione dei servizi di intelligence è un'altra priorità chiave, che comporta l'aggiornamento degli strumenti legali e tecnologici per la raccolta e l'analisi delle informazioni, garantendo al contempo la protezione dei diritti e delle libertà dei cittadini. La Ministra degli Affari Esteri Anita Anand ha notato che la sicurezza e la prosperità canadesi sono sempre più influenzate dagli eventi internazionali, sostenendo una cooperazione più profonda con partner fidati.
Il piano include la presentazione di proposte legislative entro il primo anno per modernizzare il quadro giuridico della sicurezza nazionale, nonché un incontro tra il Primo Ministro e i leader provinciali e territoriali per migliorare il coordinamento istituzionale. Il governo ha ricordato che il bilancio del 2025 ha stanziato 10,9 miliardi di dollari canadesi (circa 7 miliardi di euro) in cinque anni per modernizzare le infrastrutture digitali per il Ministero della Difesa Nazionale, le forze armate e l'agenzia responsabile della sicurezza delle comunicazioni e della cybersecurity.
Questo investimento mira a sviluppare sistemi digitali più sicuri e resilienti mentre Ottawa identifica le minacce informatiche come una sfida primaria per la sicurezza nazionale. La strategia sarà riesaminata almeno ogni quattro anni per adattare le priorità canadesi all'evoluzione delle minacce internazionali e delle esigenze di difesa. Questo annuncio ha coinciso con l'inizio di un vertice di due giorni tra il Canada e l'Unione Europea a Montreal, che ha visto discussioni su difesa, sicurezza economica, energia, materie prime critiche e cooperazione tecnologica.
Fonti: Observador.