Il capo del sindacato di polizia tedesco ha chiesto procedimenti penali rapidi e misure di prevenzione più incisive dopo gli episodi di violenza verificatisi durante le manifestazioni dell’iniziativa “Gen Z regelt” nel fine settimana. I disordini hanno acceso il dibattito sulle espressioni usate dalla polizia, dalle autorità di sicurezza e dal ministro dell’Interno Alexander Dobrindt, tra cui i riferimenti a “giovani uomini con background migratorio” e “piantagrane migranti”, e sulla possibilità che un linguaggio del genere alimenti il risentimento più in generale nei confronti delle persone con una storia migratoria.

Martedì, in un’intervista a Deutschlandfunk, Jochen Kopelke, capo del sindacato di polizia tedesco (GdP), ha cercato di chiarire l’uso di questa espressione da parte della polizia. Ha detto che non intendeva riferirsi a un ampio gruppo della popolazione, bensì a “giovani uomini che attirano ripetutamente l’attenzione”.

Dobrindt ha difeso un’affermazione controversa nel corso del dibattito.

Fonti: Süddeutsche Zeitung.