Il Consiglio Comunale di Lisbona ha proposto tre ubicazioni alternative per l'accampamento di protesta abitativa in corso noto come Acampada, con l'obiettivo di bilanciare la manifestazione con il prossimo mercato di Natale della città. Il municipio, guidato da Carlos Moedas, ha identificato Largo de São Domingos, Praça do Martim Moniz e Restauradores come alternative valide rispetto all'attuale sito in Praça do Rossio. In una dichiarazione, il consiglio ha sottolineato il proprio impegno a mantenere il dialogo con tutte le parti per trovare una soluzione equilibrata che rispetti il commercio locale, la partecipazione civica e le tradizioni degli spazi pubblici.

Nonostante queste proposte, gli organizzatori del movimento Acampada hanno respinto il suggerimento di evacuare Praça do Rossio. Renata Cambra, una delle leader del movimento, ha incontrato separatamente i funzionari comunali e i commercianti locali, ma ha mantenuto che la protesta dovrebbe rimanere nella sua ubicazione attuale. Invece, il gruppo ha proposto che il mercato di Natale venga spostato in un sito diverso, sostenendo che questo approccio tutelerebbe sia la continuità della manifestazione che gli interessi dei piccoli proprietari di attività commerciali.

In sviluppi politici correlati, Paulo Muacho, deputato del partito LIVRE, ha respinto le affermazioni secondo cui i partiti di sinistra stiano strumentalizzando le proteste abitative. Interventando al Parlamento, Muacho ha dichiarato che, sebbene le proteste siano intrinsecamente politiche, non dovrebbero essere ridotte a agende partitiche. Ha evidenziato il ruolo delle varie forze politiche nella formazione di una catena umana durante recenti azioni di polizia e ha criticato l'interpretazione delle leggi che regolano le manifestazioni, suggerendo che queste siano state distorte dalla volontà politica piuttosto che da ambiguità legali.

Nel frattempo, il Consiglio Comunale di Porto ha respinto una proposta del Partito Socialista (PS) che chiedeva al governo di porre fine alle interventi violenti contro i manifestanti per l'abitazione. La mozione mirava a esprimere preoccupazione per un agente dell'autorità che mostrava un'arma durante le operazioni delle prime ore del mattino. Pedro Duarte, presidente del municipio di Porto, ha giustificato il rigetto notando che una raccomandazione precedente era già stata approvata per richiedere un'indagine da parte del Difensore Civico riguardo alle azioni di polizia in Praça do João I.

A livello nazionale, un dibattito urgente sulla condotta della polizia richiesto dal Partito Comunista (PCP) non è riuscito a ottenere il consenso. Il partito CDS si è opposto alla modifica del calendario parlamentare per accogliere la discussione, impedendo che la sessione avesse luogo come programmato. Altri partiti hanno sostenuto la modifica o non hanno risposto entro il termine di 24 ore fissato dal Presidente dell'Assemblea.

Separatamente, le autorità della Protezione Civile hanno riferito che la situazione degli incendi boschivi nei distretti di Viseu e Guarda si è stabilizzata. L'incendio, che si era diffuso in diversi comuni tra cui Fornos de Algodres, Guarda Beira e Penava do Castelo, è ora sotto condizioni più controllate. João Rodrigues, comandante del Comando Subregionale di Emergenza e Protezione Civile per le Beiras e la Serra da Estrela, ha notato che, sebbene rimanga un fronte attivo lungo circa 700 a 800 metri su terreno ripido, le condizioni del vento sono migliorate, permettendo migliori opportunità di intervento. Attualmente sul luogo sono dispiegati circa 400 operatori supportati da oltre 100 veicoli.

Fonti: Observador.