Il governo della Catalogna ha aperto d’ufficio un’indagine sulle piattaforme di consegna, tra cui Uber, Glovo e Amazon, per esaminare i protocolli che utilizzano per proteggere i rider durante le condizioni meteorologiche avverse, in seguito agli episodi di piogge torrenziali verificatisi nella regione nelle ultime settimane.
L’Ispettorato del lavoro ha chiesto alle aziende di fornire la documentazione richiesta. Le piattaforme hanno tempo fino a metà novembre per presentarla, secondo quanto riferito per la prima volta da Catalunya Ràdio e confermato da La Vanguardia.
L’indagine mira a stabilire se i principali servizi di consegna operanti in Catalogna dispongano di misure preventive per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori durante le condizioni meteorologiche estreme. Tali misure possono includere la riduzione o la limitazione dell’orario di lavoro e, in caso di rischio molto grave, la sospensione completa dell’attività.
Laura Freixas, direttrice generale dell’Ispettorato del lavoro della Catalogna, ha dichiarato che il governo ha avviato l’azione in modo proattivo. Ha aggiunto che le autorità potrebbero valutare l’apertura di procedimenti sanzionatori qualora le misure richieste non fossero state attuate.
Il presidente catalano Salvador Illa ha affermato che anche i luoghi di lavoro devono adattarsi ai cambiamenti climatici, compresi gli orari e le modalità operative. Ha citato come esempio di buona pratica le aziende che, durante i recenti episodi meteorologici, hanno anticipato alle 19:00 l’orario di chiusura dei supermercati, sottolineando la necessità di proteggere i lavoratori e adeguare rapidamente le condizioni di lavoro.
Prima dell’annuncio dell’indagine, il sindacato FSC-CCOO aveva presentato a metà ottobre una denuncia all’Ispettorato del lavoro di Barcellona contro Uber Eats e i suoi subappaltatori. Il sindacato li ha accusati di aver mantenuto i lavoratori delle consegne sulle strade pubbliche il 6 ottobre, mentre erano in vigore allerte meteorologiche rosse e arancioni.
Le piattaforme oggetto dell’indagine sostengono di adottare già misure adeguate e di rispettare le normative vigenti.
Fonti: La Vanguardia.