Il piano di bilancio dell’Italia prevede poco più di 600 milioni di euro in misure rivolte ai giovani. Il pacchetto include una tassa forfettaria sugli aumenti salariali, incentivi per i datori di lavoro e agevolazioni legate alla casa.
Tuttavia, una quota consistente del sostegno è indiretta, anziché consistere in finanziamenti diretti per i giovani. Alcune misure riducono il carico fiscale associato al lavoro, mentre altre operano attraverso incentivi concessi ai datori di lavoro o ai proprietari immobiliari.
Le misure sono quindi orientate ad alleviare i costi e a incoraggiare le opportunità per le generazioni più giovani attraverso vantaggi fiscali e agevolazioni correlate, anziché mediante uno stanziamento unico dedicato.
Fonti: La Repubblica.