Il movimento Acampada do Porto ha ribadito che martedì non parteciperà a un incontro con il Comune, accogliendo al contempo la disponibilità del sindaco Pedro Duarte a tenere una sessione pubblica al Teatro Rivoli. Il gruppo ha dichiarato di ritenere che non sussistano le condizioni per l’incontro di martedì presso gli uffici municipali.

In una lettera di risposta a un invito dell’ufficio del sindaco, il movimento ha affermato che la propria assemblea aveva già deciso di non partecipare all’incontro. Ha contestato la data e l’orario proposti, dichiarando che l’invito era arrivato dopo un’altra aggressione e non lasciava tempo sufficiente né offriva adeguate garanzie di sicurezza e trasparenza per i membri del presidio e i sostenitori.

Il gruppo ha affermato che la decisione non costituiva un rifiuto del dialogo istituzionale, ma rispecchiava il suo processo decisionale collettivo. Ha aggiunto che, dopo un’operazione di polizia per disperdere la protesta nelle prime ore del 1° novembre, aveva dato priorità all’assistenza alle persone coinvolte e al sostegno legale per i fermati. Secondo quanto riportato, l’operazione ha causato il ferimento di oltre 30 persone e il fermo di sette.

La protesta si svolge in Praça D. João I dal 10 ottobre e i partecipanti si mobilitano contro il costo degli alloggi. L’ufficio del sindaco ha dichiarato che Duarte aveva espresso più volte la propria disponibilità al dialogo. Ha aggiunto che l’incontro proposto per martedì era volto anche a discutere l’organizzazione di un incontro più ampio, eventualmente al Teatro Rivoli o in un’altra sede comunale.

Acampada do Porto ha accolto con favore la prospettiva di una sessione pubblica al Rivoli, che, ha dichiarato, era già stata approvata dalla propria assemblea e annunciata pubblicamente. Il movimento ha affermato che le questioni abitative dovrebbero essere discusse in un’assemblea pubblica aperta, alla quale possano partecipare posizioni diverse e nella quale tutte ricevano la stessa considerazione.

Lunedì alle 19:20, oltre 100 persone erano in attesa dell’inizio di un’assemblea popolare in Praça D. João I. L’incontro avrebbe dovuto decidere i piani della protesta per la serata e discutere altre questioni sollevate dal movimento.

Fonti: Observador.