Il PSD, il partito al governo in Portogallo, ha criticato esponenti del Partito Socialista per aver partecipato alle manifestazioni per la casa tenutesi davanti all’Assemblea della Repubblica durante il dibattito sul bilancio dello Stato per il prossimo anno.
Il capogruppo parlamentare del PSD, Hugo Soares, ha preso di mira Eurico Brilhante Dias, Pedro Nuno Santos e Marina Gonçalves. Ha suggerito sarcasticamente che avessero partecipato alla protesta per chiedere scusa per le politiche abitative, in particolare per gli affitti elevati che ha attribuito a una legislazione sostenuta dal Partito Socialista.
Soares ha poi fornito la propria spiegazione della loro presenza, affermando che era tornata la «saudade» per la «geringonça», il precedente accordo di governo che coinvolgeva il PS e i partiti di sinistra. Ha inoltre sostenuto che il Partito Socialista e José Luís Carneiro si fossero posti al di sotto di quell’alleanza, invece di limitarsi a sostenerla.
Le dichiarazioni sono arrivate durante il dibattito parlamentare sul bilancio dello Stato, che nel frattempo è passato alla fase dell’esame dettagliato. Lo scambio ha accresciuto le tensioni tra PSD e PS, nonostante il ruolo dei socialisti nel consentire l’avanzamento del bilancio.
Il segretario generale del PS, José Luís Carneiro, ha accusato le figure vicine al primo ministro di sferrare attacchi politici incomprensibili. Ha affermato che il governo dovrebbe definire il modo in cui intende rapportarsi con i socialisti e non dovrebbe maltrattare un partito che dimostra quella che ha descritto come responsabilità nei confronti del Paese.
Il ministro degli Esteri Paulo Rangel ha successivamente respinto le lamentele di Carneiro, sostenendo che gli attacchi politici siano una parte normale dei dibattiti parlamentari. Separatamente, l’eurodeputato socialista Francisco Assis ha avvertito che le voci più radicali all’interno del PS potrebbero iniziare a fare pressione su Carneiro se il PSD avesse continuato a mantenere un tono conflittuale.
Il PSD è inoltre preoccupato per possibili alleanze negative tra il PS e Chega durante l’esame dettagliato del bilancio. Il leader di Chega, André Ventura, ha dichiarato che il partito sosterrebbe una proposta socialista volta a impedire al governo di aumentare il gettito fiscale attraverso l’inflazione, qualora ritenesse la misura vantaggiosa per il Portogallo.
Il voto finale sul bilancio dello Stato è previsto per il 24 novembre. Nel frattempo, stanno proseguendo le audizioni parlamentari sulla proposta, con ministri e diverse istituzioni pubbliche chiamati a fornire testimonianze prima che i partiti inizino a presentare emendamenti.
Fonti: Observador.