Il sindaco di Barcellona Jaume Collboni ha descritto le città come una linea del fronte contro la polarizzazione politica e la crescita dell’estremismo, sostenendo che la democrazia dipenda dalla combinazione di coesione sociale e sicurezza.
Aprendo il forum World in Progress a Barcellona, Collboni ha affermato che i leader politici dovrebbero trasformare l’incertezza in speranza e costruire una convivenza pacifica. Ha sostenuto che ordine, sicurezza e convivenza siano condizioni essenziali per la democrazia e il progresso, aggiungendo che la libertà non può esistere senza sicurezza.
Il sindaco ha fatto riferimento alle rivolte e ai saccheggi promossi sui social media da Blocus una settimana prima, nonché al grande dispiegamento di polizia che ha impedito ulteriori incidenti il sabato successivo. Ha inoltre elogiato le istituzioni che lavorano insieme, anticipano i problemi e agiscono efficacemente.
Collboni ha individuato nella trasformazione, nella coesione e in un orizzonte condiviso i tre modi in cui le città possono promuovere il progresso. Ha citato i Giochi olimpici del 1992 come esempio di un cambiamento che ha anticipato il futuro, sottolineando al contempo che la trasformazione urbana deve generare prosperità e una migliore qualità della vita per tutti. Ha inoltre difeso il diritto dei residenti a rimanere nella propria città, in particolare dei giovani.
Tra i progetti in corso a Barcellona, ha evidenziato la futura stazione di La Sagrera e l’area circostante, il nuovo quartiere di La Marina, che dovrebbe avere 30.000 residenti una volta completato, e il distretto settentrionale 22@, concepito come una combinazione di abitazioni e attività economiche.
La casa è stata un’altra parte centrale del suo discorso. Collboni ha affermato che abitazioni, occupazione e la possibilità di costruire un futuro personale sono le basi della fiducia pubblica, avvertendo che la mancanza di queste opportunità, soprattutto tra i giovani, può creare terreno fertile per le idee estremiste. Ha quindi sostenuto la costruzione sia di abitazioni sia di servizi pubblici.
Il sindaco ha affermato che le città possono diventare centri urbani globali a misura d’uomo se offrono alle persone opportunità e aspirazioni. Ha descritto la sfida per le città come la costruzione di quartieri capaci di rispondere alle esigenze quotidiane, sostenendo che la democrazia si rafforza quando migliora la vita di tutti i giorni.
Fonti: El País Portada.