Manuel Bautista, sindaco di Móstoles che rappresenta il Partito Popolare (PP), si presenterà davanti alla giudice Lourdes Ramírez il 26 febbraio alle ore 10:00. È convocato a testimoniare come imputato in un caso riguardante accuse di molestie sessuali e lavorative presentate da un'ex consigliera del suo stesso partito. La prima citazione per Bautista era fissata per il 9 ottobre, ma la sua squadra legale ha richiesto un cambio di data in tre occasioni separate prima che l'udienza fosse confermata.
Il caso è nato quando l'ex consigliera ha presentato una denuncia il 16 febbraio, che è stata ammessa all'esame dal Tribunale contro la Violenza sulle Donne n. 2 di Móstoles il 15 aprile. La difesa di Bautista aveva precedentemente tentato di far archiviare la denuncia, sostenendo che gli incidenti presunti fossero semplici disaccordi personali e conflitti operativi interni privi di indicatori razionali di natura penale. Tuttavia, la giudice Ramírez ha respinto questa mozione, affermando che i fatti descritti costituiscono chiaramente reati penali, tra cui molestie sessuali, molestie lavorative e rivelazione di segreti. La giudice ha sottolineato la necessità di verificare se tali crimini siano avvenuti e di determinare eventuali responsabilità o danni derivanti.
Secondo la denuncia presentata dall'avvocato Antonio Suárez-Valdés, la situazione è iniziata con proposte sessuali esplicite indesiderate da parte di Bautista. Si sostiene che ciò sia sfociato nella diffusione di false voci riguardanti una relazione romantica tra i due, creando un ambiente di lavoro ostile che ha impedito alla donna di svolgere i suoi doveri come consigliera. La pressione avrebbe portato la donna a dimettersi dal suo seggio e a ritirare la sua adesione al PP, dove era attiva dal 2010.
Prima di intraprendere azioni legali, l'accusatrice ha cercato supporto all'interno del suo partito. I documenti indicano che ha tenuto due incontri con la leadership regionale del PP, tra cui la Vice Segretaria dell'Organizzazione Ana Millán e il Segretario Generale Regionale Alfonso Serrano. Durante questi incontri, le sarebbe stato sconsigliato di presentare una causa, con avvertimenti sul fatto che farlo avrebbe danneggiato lei e la sua famiglia. Nonostante questa mancanza di supporto istituzionale e l'assenza di un protocollo interno contro le molestie, ha proceduto a rivolgersi ai tribunali. La leadership nazionale del PP ha successivamente archiviato la sua denuncia riguardante le molestie sessuali e professionali senza convocare la vittima.
Oltre alla testimonianza di Bautista, sei testimoni sono programmati per testimoniare nelle prossime settimane. Tra questi figurano l'ex consigliere del PP Raúl Gallego, che si è dimesso dal suo seggio a marzo per mostrare solidarietà all'accusatrice. Tre testimoni compariranno il 15 gennaio, mentre i restanti tre sono previsti per testimoniare il 9 febbraio.
Fonti: El País Portada.