James Talarico, figura emergente dei Democratici ed ex insegnante di una scuola pubblica, ha conquistato un seggio al Senato degli Stati Uniti in Texas, secondo le proiezioni di CBS e NBC. Il 37enne ha sconfitto il repubblicano Ken Paxton, procuratore generale dello Stato, diventando il primo democratico eletto a rappresentare il Texas al Senato dal 1988.
Talarico è nato e cresciuto in Texas. È stato eletto alla legislatura statale nel 2018, all’età di 29 anni, e ha vinto la rielezione tre volte. Cristiano che spesso fa della fede una parte delle sue argomentazioni pubbliche, ha descritto Dio come al tempo stesso maschile e femminile: un’affermazione che ha suscitato critiche e che ha continuato a difendere. Il suo approccio al cristianesimo è stato descritto come moderato e aperto.
La sua campagna ha incontrato una forte opposizione da parte di importanti esponenti repubblicani. Elon Musk ha donato 158 milioni di dollari a gruppi che sostenevano Paxton e ha usato il suo social network, X, per attaccare Talarico. Anche il presidente Donald Trump ha pubblicato il mese scorso un video in cui criticava il candidato democratico.
Talarico si è espresso a favore dei diritti delle persone transgender e ha parlato dei vantaggi di cui godono le persone bianche rispetto a quelle nere. Ha inoltre criticato l’influenza dei donatori facoltosi sulla politica, affermando prima delle elezioni di voler rappresentare i texani che non potevano permettersi di pagare un senatore.
Il senatore eletto non è latino, ma ha dichiarato di rispettare l’influenza della cultura latina in Texas, dove i latini rappresentano il 41% della popolazione, ovvero circa 13 milioni di persone. Secondo il rapporto, il sostegno del gruppo ai Democratici è cresciuto in queste elezioni di metà mandato, dopo le preoccupazioni per l’aumento del costo della vita.
Tra le proposte di Talarico figurano l’abrogazione dei dazi imposti da Trump, che secondo lui rendono più costosi i beni di uso quotidiano, l’aumento del salario minimo federale da 7,25 a 15 dollari l’ora e la riduzione delle tasse per la classe media.
Fonti: Folha Mundo.