La professoressa di Harvard Jill Lepore afferma che l’intelligenza artificiale e i data center stanno svolgendo un ruolo di primo piano nelle elezioni statunitensi, mentre cresce l’opposizione dell’opinione pubblica a queste strutture.
Secondo Lepore, il loro impatto ambientale è una preoccupazione particolarmente importante per molte persone. Sostiene inoltre che i data center non generano molti posti di lavoro, alimentando ulteriormente la resistenza alla loro espansione.
Le sue dichiarazioni descrivono una reazione politica negativa negli Stati Uniti, mentre i dibattiti sull’IA includono sempre più questioni relative alle infrastrutture, alle conseguenze ambientali e all’occupazione locale.
Fonti: La Repubblica.