Le turbolenze osservate sui mercati finanziari dopo le elezioni brasiliane riflettono un aggiustamento delle posizioni, non una garanzia che le azioni, il dollaro e i tassi d’interesse rimarranno ai livelli attuali, secondo Mansueto Almeida, capo economista di BTG.
In un’intervista a CNN Money, Almeida ha affermato che il principale problema del Paese nel breve termine è l’incertezza riguardo al nuovo piano fiscale del governo. Ha collegato la mancanza di chiarezza al rafforzamento del dollaro, al calo del mercato azionario e all’aumento della curva dei tassi d’interesse.
L’economista ha sostenuto che il governo deve presentare una strategia chiara per controllare la crescita della spesa pubblica. A suo giudizio, ciò contribuirebbe a ridurre l’inflazione e a creare le condizioni per tassi d’interesse più bassi.
Almeida ha affermato che il semplice annuncio di un piano fiscale coerente e sostenuto da un ampio consenso politico potrebbe migliorare significativamente il sentiment del mercato. Ha tuttavia aggiunto che gli investitori monitorerebbero se le misure proposte saranno attuate nel tempo.
Ha inoltre indicato la combinazione dell’assenza di un piano fiscale, dei Prezzi del petrolio superiori a 100 dollari USA al barile e dell’aumento del dollaro da 5,00 a 5,40 real in un mese come fattori che hanno portato gli analisti a prevedere un’inflazione più elevata negli anni a venire. Questo scenario, ha affermato, rende più difficile per la Banca Centrale continuare a ridurre i tassi d’interesse.
Nonostante le sfide a breve termine, Almeida ha affermato che il Brasile dispone di fondamentali economici solidi. Ha citato la posizione del Paese come esportatore netto di petrolio, la solida performance agricola, la prospettiva di un altro grande raccolto di cereali e il miglioramento dei conti con l’estero.
L’economista ha tuttavia sostenuto che l’eccessiva spesa pubblica mantiene elevati i tassi d’interesse, esercitando pressione sulle famiglie e sulle imprese indebitate. Ha affermato che la soluzione non consiste necessariamente nel tagliare le spese, bensì nel controllare il ritmo con cui aumentano.
Secondo Almeida, affrontare questo problema creerebbe un contesto più favorevole agli investimenti e a una crescita economica sostenibile.
Fonti: CNN Brasil.