In un evento sportivo insolito, Ronnie Brunswijk, l'ex vicepresidente del Suriname di 65 anni, è sceso in campo sabato per giocare con la sua stessa squadra di calcio, l'Inter Moengotapoe. Durante una partita contro i Politie Voetbal Vrienden nella terza giornata della Major League del Suriname, Brunswijk ha segnato un gol su rigore, aiutando la sua squadra a garantire una vittoria per 5-0 allo stadio Franklin Essed di Paramaribo.

Brunswijk è entrato in gioco durante i minuti supplementari mentre la sua squadra era già in vantaggio per 4-0. Secondo le notizie riportate da Goal, potrebbe aver persino inserito il proprio nome nella formazione titolare. Ha trasformato con successo il rigore assegnato alla sua squadra e ha festeggiato alzando le mani, segnando il suo primo gol nel campionato professionistico istituito nel 2024.

L'ex vicepresidente, che ha prestato servizio dal 2020 al 2025, ricopre attualmente la carica di vicepresidente dell'Assemblea Nazionale. La sua carriera è contrassegnata da un passato controverso come leader ribelle durante la guerra civile del Suriname e da molteplici condanne per traffico di cocaina. Nel 1999, è stato condannato in contumacia a otto anni di prigione nei Paesi Bassi, pena successivamente ridotta a sei anni in appello. Inoltre, i tribunali francesi lo hanno condannato a dieci anni di carcere nel 2000. Non ha mai scontato queste pene poiché il Suriname non estrada i propri cittadini.

Questa non è la prima incursione di Brunswijk nel calcio professionistico a un'età avanzata. Nel settembre 2021, all'età di 60 anni, ha giocato insieme al figlio Damian in una partita della CONCACAF League contro il club honduregno CD Olimpia. Sebbene la sua squadra abbia perso per 0-6, l'ESPN ha notato che è diventato il giocatore più anziano a partecipare a una competizione internazionale tra club. Tuttavia, quell'apparizione si è conclusa male; un video che lo mostrava mentre distribuiva denaro negli spogliatoi della squadra avversaria ha scatenato un'indagine, portando all'esclusione di entrambe le squadre dal torneo e a una squalifica triennale per Brunswijk da parte della CONCACAF.

Fonti: Le Figaro.