Ciara Mageean, la mezzofondista irlandese che due anni fa ha lasciato tutti sbalorditi vincendo l’oro europeo nei 1.500 m a Roma, è morta di cancro all’età di 34 anni.
Mageean ha offerto la prestazione decisiva della sua carriera in quella finale europea, superando Jemma Reekie e Georgia Hunter-Bell nell’ultima curva prima di allungare sul rettilineo. La sua vittoria ha riportato l’Irlanda in primo piano nel mezzofondo europeo, dopo i successi di atleti tra cui Eamonn Coghlan, Marcus O’Sullivan, Sonia O’Sullivan e Frank O’Mara.
La sua famiglia ha annunciato la sua morte su Instagram, dicendo che era deceduta alle 6:30 del mattino circondata dai suoi cari. L’ha descritta come una figlia, una sorella, una moglie, un’amica e un’ispirazione profondamente amata, aggiungendo che sarebbe mancata moltissimo.
A Mageean è stato diagnosticato un cancro nel maggio 2025, dieci mesi dopo la sua vittoria a Roma. La malattia si era già diffusa all’intestino ed era al quarto stadio quando è stata individuata.
In seguito ha scelto di condividere la sua esperienza in un libro, “My Greatest Race”, pubblicato nel 2026. Nel libro, Mageean scriveva dell’importanza di apprezzare ogni giorno e si chiedeva se avrebbe avuto la possibilità di vedere ancora molte delle cose belle della vita.
La comunità dell’atletica le ha reso omaggio dopo la diffusione della notizia della sua morte. World Athletics ha definito Mageean un’ispirazione per le persone dentro e oltre la pista, mentre l’atleta australiana Jessica Bell, una delle sue rivali e amiche, l’ha descritta come la persona più bella che si potesse immaginare.
Fonti: La Vanguardia.