La Commissione portoghese per la Cittadinanza e l’Uguaglianza di genere (CIG) dovrebbe disporre nel 2027 di un bilancio record di 22,93 milioni di euro, ha dichiarato la ministra della Cultura, della Gioventù e dello Sport Margarida Balseiro Lopes durante un’audizione parlamentare sulla proposta di bilancio dello Stato.
Lo stanziamento rappresenta un aumento di circa il 235% rispetto ai 6,84 milioni di euro gestiti dalla commissione nel 2026. Secondo la ministra, gran parte dell’aumento riflette un cambiamento strutturale nelle modalità di finanziamento dei servizi di sostegno alle vittime della violenza domestica e della tratta di esseri umani.
Per la prima volta, i finanziamenti permanenti per la Rete nazionale di sostegno alle vittime della violenza domestica e per la Rete di sostegno e protezione delle vittime della tratta di esseri umani proverranno direttamente dalle entrate fiscali, anziché dai fondi europei. Il bilancio 2027 comprende circa 11 milioni di euro per contratti diretti con le organizzazioni responsabili dei servizi di assistenza, alloggio e protezione delle vittime.
I finanziamenti mirano a garantire la continuità, aggiornando al contempo i costi operativi, compresi gli aumenti salariali e le indennità per i turni del personale che lavora in questi servizi. Il cambiamento è inoltre pensato per ridurre la dipendenza delle organizzazioni dai cicli di finanziamento temporanei e offrire una maggiore prevedibilità finanziaria.
Il bilancio sosterrà inoltre una linea telefonica nazionale gratuita e multilingue, operativa 24 ore su 24 per tutto l’anno. Il servizio riceverà circa 423.000 euro e sarà gestito da professionisti specializzati.
In aggiunta, nell’area metropolitana di Lisbona sono previsti tre nuovi servizi specializzati di sostegno psicologico per bambini e giovani vittime della violenza domestica, con un investimento stimato di 265.000 euro. Il governo afferma che i nuovi servizi contribuiranno a garantire una copertura nazionale per il sostegno psicologico specializzato, proseguendo il lavoro avviato nel 2026.
La ministra ha inoltre evidenziato un nuovo programma contro la violenza domestica e di genere, finanziato attraverso i fondi SEE e dotato di 14 milioni di euro. Le sue misure comprendono la prevenzione della violenza, la protezione delle vittime, la gestione integrata dei casi ad alto ed estremo rischio, il sostegno multidisciplinare ai bambini e modelli integrati di erogazione dei servizi.
Il principale cambiamento previsto per il 2027 è il trasferimento dei finanziamenti permanenti per le reti di sostegno alle vittime alle entrate fiscali nazionali, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la stabilità delle organizzazioni che forniscono assistenza, alloggio e protezione.
Fonti: Observador.