Lunedì la Corea del Nord ha testato missili da crociera strategici, ha riferito martedì l’agenzia di stampa statale KCNA. Secondo quanto riportato, il test è seguito a una prova distinta con munizioni a grappolo condotta nei giorni scorsi.
KCNA ha dichiarato che l’ultimo lancio mirava a migliorare la manovrabilità terminale del missile e la sua capacità di colpire un bersaglio dall’alto. Ha inoltre riferito che una testata a grappolo di medie dimensioni installata sul missile da crociera poteva interessare un’area di cinque-sei ettari alla massima potenza.
Un funzionario nordcoreano ha dichiarato che il test è stato condotto per proteggere la sicurezza del Paese e scoraggiare le minacce. Secondo quanto riportato, i test dei missili da crociera, a differenza di quelli dei missili balistici, non sono soggetti a sanzioni.
La Corea del Sud non ha annunciato lanci nordcoreani domenica né lunedì. Un portavoce dello Stato maggiore congiunto ha dichiarato che le forze armate non rendono noto ogni lancio di proiettile e che le decisioni dipendono da fattori quali le capacità di sorveglianza e la sicurezza operativa.
Secondo quanto riferito da KCNA, nelle ultime settimane la Corea del Nord ha condotto diverse prove di armamenti, tra cui test con droni d’attacco, siluri, missili ipersonici e armi a frammentazione.
Fonti: Le Figaro.