Il governo di Sébastien Lecornu prevede di ridurre di 9,1 miliardi di euro il deficit della Sicurezza sociale francese, portandolo da 21,8 miliardi di euro a 12,7 miliardi nel 2027. La proposta fa parte del prossimo disegno di legge annuale sul bilancio della sicurezza sociale, noto come PLFSS.

Il disegno di legge è stato respinto in prima lettura dall’Assemblea Nazionale e ora è all’esame del Senato. L’obiettivo del governo di ridurre il deficit è considerato ambizioso e richiederebbe misure che potrebbero rivelarsi impopolari, comprese limitazioni a determinate prestazioni.

La strategia viene presentata come uno sforzo per rendere finanziariamente sostenibile il sistema della sicurezza sociale. La previdenza e l’assistenza sanitaria rappresentano le due principali aree della spesa per la protezione sociale, nettamente superiori al sostegno alle famiglie, ai disoccupati e agli affittuari.

Fonti: Le Figaro.