La contesa sul futuro della leadership del calcio mondiale sta entrando in una fase decisiva. L’opposizione guidata dalla UEFA ha tempo fino al 18 novembre per presentare un candidato che sfidi Gianni Infantino, il quale intende puntare a un quarto mandato da presidente della FIFA a marzo, a Rabat, in Marocco.

Lunedì è scaduta una scadenza separata, dando il via a un’ulteriore escalation nella lotta per il potere senza precedenti. La disputa si svolge parallelamente a un maggiore esame dei benefici ricevuti da Infantino e dei suoi collaboratori di fiducia, che avrebbero modificato le regole a suo favore.

Le preoccupazioni riguardano compensi più elevati, imposte più basse e richieste di ulteriori vantaggi, secondo quanto riportato dalla fonte.

Fonti: Süddeutsche Zeitung.