La violenza legata a una disputa tra il Comando Vermelho (CV) e il Terceiro Comando Puro (TCP) sta turbando da più di una settimana i residenti di Volta Redonda, nel sud dello stato di Rio de Janeiro. Il principale focolaio è il Complexo da Vila Brasília, dove negli ultimi giorni sono state uccise tre persone e altre due sono rimaste ferite.
Secondo gli investigatori, circa 40 membri del CV si sono spostati dal Complexo da Penha, a Rio de Janeiro, per partecipare alla disputa territoriale. La violenza ha raggiunto 14 quartieri e un autobus e un’auto sono stati dati alle fiamme. Alcune attività commerciali locali hanno chiuso in anticipo e i residenti hanno segnalato colpi d’arma da fuoco nelle abitazioni e nelle zone circostanti.
L’ufficio per gli affari interni della PM sta indagando su sei agenti della polizia militare, sospettati di aver aiutato il gruppo a entrare in città. L’ufficio afferma che le immagini mostrano due veicoli della polizia mentre scortano il convoglio. Gli agenti sono stati trasferiti ad altre unità e assegnati a mansioni amministrative. Anche la comandante del battaglione di Volta Redonda è stata rimossa dal suo incarico.
La polizia ha inviato unità speciali, tra cui il Battaglione per le Operazioni Speciali di Polizia (Bope) e il Battaglione per le Operazioni Cinofile, per rafforzare i pattugliamenti. La PM ha dichiarato che il rinforzo sarebbe proseguito a tempo indeterminato. Almeno tre sospetti sono stati arrestati durante le operazioni di polizia, che hanno portato anche al sequestro di droga e armi, tra cui un fucile.
Secondo l’indagine, l’interesse del CV per la regione è legato alla sua posizione lungo importanti autostrade, che potrebbero agevolare il trasporto di armi e droga.
Fonti: G1.