Le autorità olandesi offrono una ricompensa record di 2 milioni di euro per le informazioni che portino all’arresto di Jos Leijdekkers, uno dei latitanti più ricercati d’Europa. Il 35enne, noto anche come “Bolle Jos” o “Chubby Jos”, è stato descritto dalla polizia olandese come una figura chiave nel traffico internazionale di cocaina.
Il ministro della Giustizia David van Weel ha dichiarato che l’aumento di dieci volte era necessario a causa della minaccia che Leijdekkers rappresenterebbe per la sicurezza nazionale, lo stato di diritto e l’ordine giuridico internazionale. I procuratori olandesi hanno affermato che la sua cattura era la loro massima priorità e hanno promesso che le informazioni fornite sarebbero rimaste riservate.
L’Europol annovera Leijdekkers tra i latitanti più ricercati. La polizia olandese ha dichiarato nel gennaio 2025 di ritenere che vivesse in Sierra Leone con il nome di Omar Sherrif. In precedenza erano emerse immagini che apparentemente lo ritraevano con il presidente Julius Maada Bio e altri funzionari.
I procuratori olandesi hanno chiesto la sua estradizione, ma la Sierra Leone si è rifiutata di collaborare. La disputa ha contribuito alla decisione dell’Unione europea di tagliare parte degli aiuti al Paese.
Un tribunale di Rotterdam ha condannato Leijdekkers in contumacia a 24 anni di carcere nel 2024, dopo averlo riconosciuto colpevole di aver contrabbandato più di sette tonnellate metriche di cocaina. Ha inoltre ricevuto una condanna a 79 anni di carcere in Belgio.
Le autorità olandesi stimano che abbia guadagnato decine di milioni di euro attraverso il contrabbando di cocaina. Lo accusano inoltre di riciclaggio di denaro e di coinvolgimento in violenze estreme, mentre nei Paesi Bassi restano aperte diverse altre indagini.
Fonti: BBC News World.