Secondo l’Annuario 2026 delle città più sicure del Brasile, Macaé ha il tasso di omicidi più basso tra i comuni dello stato di Rio de Janeiro con oltre 100.000 residenti. Lo studio, condotto da MySide, analizza i tassi di mortalità sulla base dei dati del Ministero della Salute brasiliano e dell’Istituto brasiliano di geografia e statistica (IBGE).
L’annuario registra a Macaé 8,2 omicidi ogni 100.000 residenti, meno della metà della media nazionale, pari a 21,5. Il tasso di Maranguape, nel Ceará, che occupa l’ultimo posto a livello nazionale, è di 101,5 ogni 100.000 abitanti.
All’interno dello stato di Rio de Janeiro, Petrópolis è al secondo posto con 11,3, seguita da Niterói con 12,6 e Nova Friburgo con 13,1. La città di Rio de Janeiro ha un tasso di 25,4 ogni 100.000 abitanti. Lo stato nel suo complesso è al 17º posto a livello nazionale, con una media di 26,5.
Macaé è passata dal quinto posto nello stato nell’annuario del 2025, basato sui dati del 2024, al primo posto nell’ultima classifica. Il tasso riportato è sceso da 15,0 a 8,2, con una diminuzione di circa il 45% in un anno.
Dati separati dell’Istituto di pubblica sicurezza di Rio de Janeiro mostrano che le morti violente a Macaé sono passate da 147 nel 2018 a 23 nel 2025, con una riduzione dell’84%. Il numero totale di rapine è sceso da 1.552 nel 2016 a 135 nel 2025. Il rapporto osserva che la città ha investito nella tecnologia, compresa una rete di telecamere con riconoscimento facciale e lettura delle targhe, collegata alle forze di sicurezza e agli uffici comunali.
Fonti: G1.