Sistemi meteorologici gravi hanno scatenato una serie di emergenze in tutta Italia, che vanno dalle alluvioni lampo ai venti record. In Calabria, le intense piogge hanno causato significative interruzioni, mentre le regioni della Puglia e del Molise sono state colpite da rovesci torrenziali descritti come bombe d'acqua.

L'impatto sulle infrastrutture è stato immediato e grave. A Crotone, un tetto è crollato su una strada a causa del peso della tempesta, creando condizioni pericolose per pedoni e automobilisti. Nel frattempo, a Termoli, l'innalzamento delle acque alluvionali ha costretto gli automobilisti ad abbandonare i loro veicoli poiché le strade sono diventate impraticabili.

Le reti di trasporto hanno affrontato anche sfide maggiori, in particolare sull'autostrada A24, dove si sono verificati una serie di incidenti in rapida successione. La tempesta ha esteso la sua portata al nord-est, dove Trieste ha registrato velocità del vento bora record. Come misura precauzionale contro queste condizioni pericolose, le scuole nelle aree colpite sono state ordinate a chiudere.

Fonti: La Repubblica.