José Mourinho ha difeso l'arbitro Munuera Montero e ha ironizzato sui tifosi del Racing Santander dopo che due decisioni controverse sono andate a favore del Real Madrid a Santander. L'allenatore del Real Madrid aveva detto che sarebbe intervenuto quando l'arbitraggio avesse favorito la sua squadra, ma non ha affrontato il rigore assegnato per il contatto su Mbappé. Ha invece commentato il calcio di rigore prima assegnato e poi annullato per un fallo di mano di Tchouaméni.

Mourinho ha detto che il pubblico di casa protesta per tutto e ha lasciato intendere che molti tifosi non conoscono le regole. Ha descritto El Sardinero come uno stadio che gli piace e i suoi tifosi come una tifoseria che gli piace, dicendo che vengono a partecipare invece che limitarsi a guardare e creano un'atmosfera difficile per la squadra ospite. Ma ha sostenuto che spesso sfuggono piccoli dettagli delle regole, e che il fallo di mano di Tchouaméni non poteva mai essere rigore perché derivava da una respinta. Ha detto di essere stato calmo dopo aver visto il replay sull'iPad perché pensava che, se il VAR non era addormentato, non sarebbe stato rigore.

L'allenatore portoghese ha elogiato la prestazione di Munuera Montero, dicendo che l'arbitro era stato tecnicamente molto bravo e anche disciplinato in una partita dura con solo due cartellini. Ha inoltre sottolineato i progressi della sua squadra, l'atteggiamento difensivo e l'impegno, osservando che persino Mbappé pressava e che il Real Madrid dovrebbe segnare più gol. Ha detto di essere soddisfatto della crescita e che il lavoro e il sacrificio dei giocatori offensivi mandano un messaggio positivo a tutti.

L'allenatore del Racing José Alberto si è lamentato del rigore assegnato contro la sua squadra per un contatto molto leggero su Mbappé. Ha detto che toccare un giocatore non è fallo e che nel calcio c'è contatto, ed è rimasto sorpreso che l'episodio non sia stato rivisto. Ha detto che il VAR esiste per questo e che era questo a infastidirlo.

Fonti: La Vanguardia.