Netflix utilizza la sua rassegna FYSee: The Fall Edit a Los Angeles per promuovere nove serie che considera potenziali candidate ai premi. Ospitato al Tudum Theater, l’evento comprende proiezioni e conversazioni con membri del cast e dei team creativi in vista di cerimonie come i Golden Globes, i Critics Choice Awards e i premi delle associazioni professionali.

La selezione spazia tra commedie, drammi e miniserie, combinando interpreti affermati con diversi titoli che non hanno ancora debuttato. Alcune scelte riflettono riconoscimenti precedenti, mentre altre indicano le speranze di Netflix per nomination tecniche o interpretative.

La rassegna si apre con la terza stagione di Nobody Wants This, la commedia romantica di Erin Foster con Kristen Bell e Adam Brody. Sebbene secondo quanto riferito la serie abbia perso slancio tra il pubblico e la critica, le sue prime due stagioni hanno ricevuto nomination agli Emmy, mentre la serie e i suoi protagonisti hanno attirato anche l’attenzione dei Golden Globes. È previsto che Netflix mantenga una forte campagna per una produzione che ha già ottenuto riconoscimenti.

La miniserie The Altruists è uno dei progetti inediti inclusi nell’evento. Basata sulla storia di Sam Bankman-Fried e sul crollo legato al suo exchange di criptovalute, è firmata da Graham Moore, lo sceneggiatore vincitore dell’Oscar per The Imitation Game. Julia Garner interpreta Caroline Ellison, aggiungendo al profilo della produzione un’attrice vincitrice di tre Emmy per Ozark e di un’ulteriore nomination per Inventing Anna.

Anche la seconda stagione di The Gentlemen figura nella categoria commedia. Secondo quanto riferito, la serie ha registrato un calo del 45,1% nella visione durante i primi quattro giorni rispetto al debutto della stagione precedente, ma rimane parte della strategia di Netflix per i successi internazionali. Alla rassegna partecipano lo sceneggiatore e produttore esecutivo Matthew Read, gli attori Theo James e Kaya Scodelario e la costumista Loulou Bontemps, suggerendo che la campagna potrebbe concentrarsi in particolare sui costumi e su altre categorie tecniche.

Netflix sostiene anche la quarta stagione di The Diplomat. Il drama politico ha ampliato la propria presenza agli Emmy nel corso delle prime tre stagioni, passando da una nomination per Keri Russell a cinque nomination per la terza stagione, inclusa una vittoria per la migliore attrice non protagonista assegnata ad Allison Janney. La piattaforma punta a costruire su questo progresso, in un contesto di forte accoglienza per la stagione più recente.

La miniserie The Murder of JonBenét Ramsey arriverà il 10 dicembre e torna sull’uccisione, avvenuta nel 1996, della concorrente di sei anni ai concorsi di bellezza. Melissa McCarthy interpreta la madre della vittima ed è anche produttrice esecutiva, mentre nel cast figura anche Clive Owen. Netflix sta collocando il progetto nell’ambito del true crime e sembra valutare una campagna per McCarthy nella categoria della migliore attrice protagonista.

Tra le selezioni, East of Eden viene presentata come una delle candidate artistiche più evidenti. Creata da Zoe Kazan, la miniserie adatta il romanzo di John Steinbeck, già portato sullo schermo da Elia Kazan nel 1955. La produzione viene descritta come un’opera che mette il design, il ritmo e il lavoro sui personaggi al servizio degli elementi più oscuri della storia, con Florence Pugh indicata per un’interpretazione dotata di notevole potenziale in ambito premi.

Monster: The Lizzie Borden Story è un’altra miniserie inserita nel programma. La produzione di Ryan Murphy e Ian Brennan esamina il caso di Lizzie Borden, accusata e assolta dopo l’uccisione del padre e della matrigna nel 1892. Nonostante una risposta critica poco entusiasta, il franchise Monster è rimasto una presenza ricorrente durante la stagione dei premi. Il cast comprende Charlie Hunnam, Rebecca Hall, Vicky Krieps ed Ella Beatty, mentre la partecipazione del direttore della fotografia Michael Bauman e della costumista Paula Bradley indica una campagna tecnica parallela.

Anche Emily in Paris fa parte della selezione di Netflix per la stagione dei premi. La sesta e ultima stagione della commedia romantica è prevista per il 24 dicembre. La serie ha ottenuto 13 nomination agli Emmy, soprattutto in categorie tecniche, e ha vinto un premio per i costumi contemporanei assegnato dalla Costume Designers Guild of America. Netflix sta ora valutando se la stagione conclusiva possa aggiungere ulteriori riconoscimenti al palmarès della serie.

L’evento si concluderà con la seconda stagione di Beef, la serie antologica creata da Lee Sung Jin. La prima stagione ha vinto otto Emmy su 13 nomination, inclusi i premi per la serie, Steven Yeun e Ali Wong, e ha ottenuto la stessa combinazione di vittorie ai Golden Globes e ai Critics Choice Awards. La nuova stagione è interpretata da Charles Melton, Cailee Spaeny, Carey Mulligan, Oscar Isaac e Youn Yuh-jung, anche se questi ultimi tre non dovrebbero partecipare alla rassegna.

La nuova storia segue una coppia le cui frustrazioni e il cui risentimento sono cresciuti dopo aver raggiunto i quarant’anni, mettendola in conflitto con una cameriera di un country club e con il suo fidanzato allenatore. Come nella prima stagione, la trama esplora l’ambizione personale, la pressione sociale e i modi in cui le persone possono trasformare la propria insoddisfazione in un’arma contro gli altri.

Fonti: La Vanguardia.