La Prefettura di Polizia di Parigi ha proibito le rotte di marcia originariamente richieste dal sindacato CGT e dai Gilet Gialli per la mobilitazione del 31 ottobre contro il costo della vita. Citando imperativi di ordine pubblico a causa della vicinanza delle stazioni di polizia, delle banche e delle aree commerciali, le autorità hanno reindirizzato questi gruppi verso un unico punto di convergenza sulla periferia della città. La dimostrazione autorizzata si terrà tra Porte de Bagnolet e Porte de Charenton dalle 12:00 alle 18:00, con la processione che partirà alle 14:00 lungo i Boulevards des Maréchaux.

In una mossa per prevenire potenziali disordini, la Prefettura ha anche stabilito un perimetro di protezione intorno a Gare du Nord e Gare de Lyon. All'interno di questa zona sono vietati tutti gli raduni di protesta, così come il trasporto di fuochi d'artificio, animali pericolosi o attrezzature protettive progettate per contrastare le misure di polizia come i gas lacrimogeni. Inoltre, è stato decretato un coprifuoco per la Place de la République e l'area della metropolitana Châtelet-Les Halles, efficace dalla notte di sabato fino alla notte di domenica.

Il Ministro della Giustizia Gérald Darmanin ha ribadito venerdì istruzioni severe ai pubblici ministeri, avvertendo di un rischio significativo di atti violenti, in particolare nel corso della serata. Il Ministero della Giustizia ha sottolineato che le persone identificate mentre commettono violenza contro le forze dell'ordine, saccheggi o incendi dolosi saranno perseguite immediatamente. Darmanin ha chiesto sanzioni rapide, tra cui divieti dai social media e privazione dei diritti civili, notando che anche i minori coinvolti in reati gravi sarebbero perseguiti con rigore.

Le preoccupazioni per la sicurezza sono accentuate dalla convergenza delle proteste con le celebrazioni di Halloween. A Bordeaux, il Prefetto Marc Zarrouati ha anticipato una "serata dell'orrore" orchestrata dai saccheggiatori, portando al dispiegamento di unità RAID e di significative forze di polizia. Sebbene la marcia intersindacale a Bordeaux sia stata autorizzata dopo garanzie di sicurezza, i funzionari hanno avvertito che le persone mascherate che tentano di nascondere il viso o usano maschere FFP2 per proteggersi dai gas lacrimogeni stanno violando la legge.

Misure simili sono state implementate a Marsiglia, dove è stato imposto un coprifuoco per i minori in diversi settori del centro città e vicino ai centri commerciali dalla notte di venerdì fino al lunedì mattina. Nel frattempo, gli scioperi portuali che coinvolgono i dockers in Francia e in Europa hanno interrotto le operazioni, con i sindacati che chiedono aumenti salariali e si oppongono alla militarizzazione delle infrastrutture.

Le reazioni politiche alla situazione in svolgimento rimangono divise. Il senatore Yannick Jadot ha espresso preoccupazione per il fatto che il diritto di manifestare sia minato, mentre François Ruffin ha criticato la strategia del Presidente Emmanuel Macron come una di "marcire" i movimenti sociali attraverso risposte di polizia piuttosto che soluzioni politiche. L'ex Primo Ministro Michel Barnier ha sollecitato una chiara distinzione tra manifestanti pacifici e coloro che saccheggiano o vandalizzano, chiedendo solidarietà con i commercianti.

Nella sfera legislativa, Agnès Firmin Le Bodo si è dimessa dal suo ruolo di co-relatrice della commissione d'inchiesta sulla violenza del 17 ottobre. Ha citato uno squilibrio nella distribuzione dei posti che non ha rispettato la composizione democratica dell'Assemblea Nazionale, a seguito di un boicottaggio da parte del partito Rassemblement National.

Fonti: Le Figaro.