Il processo all’imprenditrice di Amburgo Christina Block, accusata del presunto rapimento dei suoi figli, dovrebbe proseguire fino a febbraio 2027. Un portavoce del tribunale ha dichiarato che sono state fissate 15 nuove udienze fino al 24 febbraio, prolungando il calendario oltre le date precedentemente previste, che arrivavano fino al 18 dicembre.
Il procedimento presso il Tribunale regionale di Amburgo è già stato prolungato più volte e gli sviluppi del caso hanno ritardato l’inizio delle arringhe finali. Finora il processo si è svolto in 84 giornate di udienza.
L’ultima proroga fa seguito a una controversia legale sulle registrazioni audio sequestrate a un giornalista di Die Zeit. Non è ancora stato chiarito se le conversazioni con la figlia rapita di Block e Stefan Hensel possano essere utilizzate come prove.
Block, 53 anni, è accusata di aver incaricato una società di sicurezza israeliana di prelevare i suoi due figli più piccoli dalla casa del padre, nella Danimarca meridionale, e di portarli in Germania dopo un’aspra disputa sull’affidamento. Lei nega l’accusa. Altre sei persone sono imputate, tra cui il compagno di Block, Gerhard Delling, ex presentatore sportivo, che nega anch’egli ogni illecito. La prossima udienza è fissata per il 6 novembre.
Separatamente, un tribunale danese ha stabilito che Block deve versare il mantenimento per i tre figli che vivono con il padre in Danimarca, anche se l’importo è notevolmente inferiore a quello richiesto dal suo ex marito.
Fonti: Der Spiegel.