L’ex presidente portoghese Aníbal Cavaco Silva ha difeso il governo durante la riunione del Consiglio di Stato di lunedì, secondo quanto riportato da Observador. Il suo intervento è stato descritto come particolarmente energico: Cavaco ha avvertito che gruppi della sinistra radicale stavano manipolando politicamente le manifestazioni e ha criticato gli episodi di mancanza di rispetto nei confronti delle autorità. Ha inoltre messo in guardia dal fatto che una gestione inefficace delle proteste avrebbe potuto indebolire l’autorità dello Stato.
La riunione, convocata dal presidente António José Seguro, è durata circa cinque ore e si è concentrata sulla coesione sociale, con l’edilizia abitativa tra le questioni sullo sfondo. La dichiarazione diffusa al termine dell’incontro non ha indicato conclusioni specifiche. Vi si affermava che i membri del Consiglio avevano discusso i modi per rafforzare la coesione sociale in risposta a sfide strutturali, tra cui le disuguaglianze, la coesione territoriale e l’accesso alla casa, all’istruzione e all’assistenza sanitaria.
La dichiarazione affermava inoltre che Seguro aveva apprezzato i contributi dei membri e sottolineato l’importanza della coesione sociale nel rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Erano presenti quindici dei 19 membri del Consiglio. Alla riunione hanno partecipato due nuovi membri: il presidente della Corte costituzionale João Carlos Loureiro e la Provedora di giustizia Luísa Neto.
Fonti: Observador.