Sette Stati sono al centro della battaglia per il controllo del Senato degli Stati Uniti, mentre gli elettori partecipano alle elezioni di metà mandato di martedì 3 novembre. Le elezioni rinnoveranno 35 dei 100 seggi della camera e potrebbero mettere fine alla maggioranza repubblicana. Il Cook Political Report considera particolarmente competitive le sfide in Texas, Maine, Ohio, Iowa, Michigan, Alaska e Kansas.
In Texas, il Democratico James Talarico sfida il procuratore generale dello Stato Ken Paxton, sostenuto dal presidente Donald Trump. Il Texas non elegge un senatore democratico dal 1988. Anche il candidato libertario Ted Brown, accreditato di circa il 3% nei sondaggi, potrebbe influire sulla competizione serrata.
La repubblicana Susan Collins punta a un sesto mandato nel Maine contro il democratico Troy Jackson, ex presidente del Senato dello Stato. Il Maine ha votato per Kamala Harris alle elezioni presidenziali del 2024, ma nel 2020 ha rieletto Collins mentre Joe Biden vinceva nello Stato.
In Ohio, l’ex senatore democratico Sherrod Brown, che cerca di tornare in carica dopo aver perso la rielezione nel 2024, sfida il repubblicano Jon Husted. Husted è stato nominato per il seggio lasciato vacante da J. D. Vance quando è diventato vicepresidente.
Il Michigan è l’unico dei sette Stati in cui i democratici difendono un seggio. Dopo l’uscita del senatore Gary Peters, il democratico Abdul El-Sayed, ex funzionario della sanità pubblica, si candida contro l’ex deputato repubblicano Mike Rogers. Lo Stato, vinto da Trump nel 2024, rappresenta un’importante opportunità per i repubblicani di guadagnare terreno.
In Iowa, la deputata repubblicana alla Camera degli Stati Uniti Ashley Hinson sfida il deputato democratico dell’Assemblea legislativa statale Josh Turek per il seggio di Joni Ernst, che non cerca la rielezione. Negli ultimi anni lo Stato, che ha votato due volte per Barack Obama alle elezioni presidenziali, è diventato più favorevole ai repubblicani.
Il senatore repubblicano Roger Marshall cerca la rielezione in Kansas contro il candidato democratico Adam Hamilton, pastore metodista. La competizione è diventata serrata nonostante la storia conservatrice dello Stato: il Kansas non elegge un senatore democratico dal 1932.
In Alaska, il senatore repubblicano Dan S. Sullivan sfida l’ex deputata democratica Mary Peltola e un altro candidato di nome Daniel J. Sullivan Jr., professore in pensione senza affiliazione partitica. Il New York Times ha riferito che alcuni membri della campagna democratica hanno contribuito a reclutare il candidato con lo stesso nome, creando potenzialmente confusione tra gli elettori. Peltola e il professore negano di essere coinvolti nel presunto tentativo.
L’amministrazione Trump ha avviato un’indagine e ha chiesto di bloccare la certificazione di qualsiasi risultato che potesse essere stato influenzato dalla confusione tra i candidati. Un tribunale ha respinto la richiesta.
Fonti: Folha Mundo.