Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha parlato apertamente della decisione strategica di firmare Kimi Antonelli quando era ancora un bambino. In una recente intervista, Wolff ha rivelato che il costruttore tedesco aveva individuato il talento italiano all'età di 12 anni e si era mosso rapidamente per garantire il suo futuro con la squadra.
Wolff ha sottolineato l'approccio distintivo adottato dalla Mercedes riguardo al potenziale del giovane pilota. Ha dichiarato che, mentre altre squadre, in particolare la Ferrari, avrebbero potuto nutrire dubbi sull'impegnarsi con un bambino a uno stadio così precoce, la Mercedes ha scelto di credere in Antonelli senza esitazione. Questa decisione sottolinea la visione a lungo termine mantenuta dal team fin dalla prima scoperta del pilota.
I commenti evidenziano il contrasto tra la fiducia immediata della Mercedes e l'incertezza che avrebbe potuto sorgere dai concorrenti. Firmando Antonelli mentre era ancora un ragazzo, la Mercedes ha dimostrato la volontà di investire in un talento grezzo prima che fosse pienamente provato sulla scena globale, una mossa che Wolff suggerisce non sarebbe stata replicata dalla Ferrari a causa del loro atteggiamento più cauto.
Fonti: La Repubblica.