Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dedicato il suo ultimo discorso elettorale prima delle elezioni di metà mandato di martedì principalmente alla ristrutturazione della Reflecting Pool presso il Lincoln Memorial. Sebbene l'evento fosse inteso come un comizio politico standard, il leader repubblicano ha fornito spiegazioni sorprendentemente dettagliate riguardo ai lavori di restauro sulla struttura idrica. Durante la cerimonia, Trump ha dichiarato che la piscina era "tornata e più bella che mai" e ha suggerito di rinominarla "Trump Reflecting Pool". Ha affrontato i suoi avversari politici solo più tardi nel discorso, definendo i democratici "estremisti" e avvertendo gli elettori contro l'aiutarli a vincere, mentre allo stesso tempo si attribuiva il merito di aver inaugurato un'"età dell'oro" per l'America e di aver significativamente potenziato le prestazioni economiche.

La Reflecting Pool è stata oggetto di mesi di controversie. Trump ha ribadito le affermazioni secondo cui la piscina era stata vandalizzata intenzionalmente, nonostante il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti avesse già smentito questa asserzione. Il presidente aveva precedentemente ordinato costose ristrutturazioni per dare una tinta blu alla vasca lunga circa 600 metri. Tuttavia, poco dopo la conclusione dei lavori iniziali, le alghe hanno reso l'acqua verde. Mentre Trump attribuiva questo cambiamento di colore al vandalismo, un'indagine successiva ha determinato che i danni erano causati da gravi difetti costruttivi per cui era responsabile l'azienda edile appaltata.

Da luglio, la piscina è stata recintata per ulteriori riparazioni, durante le quali un'impresa edile ha rinnovato la verniciatura e pulito il sistema di filtrazione prima di riempire nuovamente la vasca. Il costo totale del progetto ha superato i 16 milioni di dollari, una cifra che si contrappone in modo netto al budget originariamente annunciato compreso tra 1,5 e 1,8 milioni di dollari. Nel frattempo, gli istituti di sondaggio indicano che il tasso di approvazione del presidente è al minimo storico. Molti cittadini statunitensi attribuiscono questo declino all'alto costo dei carburanti e del vivere, citando la guerra con l'Iran e le aggressive politiche tariffarie di Trump come fattori contribuenti.

Fonti: Der Spiegel.