Decine di supermercati in Svezia e Belgio sono stati presi di mira da attacchi informatici che hanno causato il surriscaldamento dei sistemi dei congelatori e il deterioramento di alimenti per un valore di milioni di euro.
Lunedì, la temperatura dei congelatori nei punti vendita ICA e Coop in Svezia è salita fino a 55 °C. Anche i supermercati appartenenti al gruppo Ahold Delhaize sono stati colpiti in Belgio. L’ondata segnalata si estende al Lussemburgo, sebbene le informazioni disponibili non specifichino quali esercizi siano stati presi di mira nel Paese.
Gli incidenti si sono verificati diverse settimane dopo che centinaia di supermercati in Francia avevano subito attacchi simili. In quel caso, la temperatura di un’unità di refrigerazione avrebbe raggiunto gli 80 °C.
Gli esperti hanno ripetutamente avvertito che gli attacchi informatici possono danneggiare infrastrutture critiche, comprese le centrali elettriche e i rivenditori di prodotti alimentari. Hanno collegato la vulnerabilità di questi sistemi alla scarsa sicurezza informatica e all’uso di software obsoleti.
Finora, nessuna autorità governativa ha indicato quale tipo di entità potrebbe essere responsabile degli attacchi.
Fonti: La Vanguardia.