Il governo federale tedesco ha convocato un Vertice Digitale di due giorni a Berlino, attirando notevole attenzione con una partecipazione che il Ministro federale per il Digitale Karsten Wildberger descrive come "completamente esaurita". La conferenza riunisce decine di ospiti internazionali, tra cui ministri digitali di Francia, Paesi Bassi e Canada, insieme ai CEO delle principali aziende tecnologiche, scienziati e il Cancelliere Friedrich Merz. Il focus centrale dell'evento è l'intelligenza artificiale (IA), affrontando specificamente come la Germania e l'Europa possano rimanere competitive sulla scena globale.

Nonostante i progressi nelle applicazioni industriali dell'IA e un numero crescente di startup tedesche, gli esperti avvertono che la nazione rimane fortemente dipendente dagli Stati Uniti. I grandi colossi tecnologici statunitensi come OpenAI e Nvidia dominano il settore, controllando i data center e stabilendo gli standard all'avanguardia. Stefan Heumann del think tank berlinese Agora Digitale Transformation osserva che la sovranità in questo ambito non è migliorata significativamente rispetto al vertice dello scorso anno, con le dipendenze potenzialmente in aumento. Le disparità finanziarie evidenziano questo divario; mentre lo stato tedesco investe circa 800 milioni di euro in progetti di IA, rappresentando appena lo 0,15% del bilancio federale, aziende statunitensi come Amazon, Alphabet, Microsoft e Meta stanno investendo complessivamente 655 miliardi di euro quest'anno.

Il Ministro Wildberger sottolinea che colmare questo divario richiede più che semplici finanziamenti; esige un cambiamento di mentalità per abbracciare la tecnologia in modo più audace. Bernhard Rohleder, capo dell'associazione industriale digitale Bitkom, riconosce la dipendenza della Germania dai modelli base importati come ChatGPT e Claude, ma sostiene che il "treno dell'IA" non è partito senza di loro. Rohleder suggerisce che non ogni nazione deve costruire il proprio modello fondamentale o eguagliare i livelli di spesa statunitensi. Invece, fa leva su una strategia di investire in modo intelligente piuttosto che pesantemente.

Le potenziali vie per la Germania includono concentrarsi sull'IA Fisica, che integra l'IA nelle macchine, nelle fabbriche e nei veicoli autonomi, oltre a rafforzare la ricerca fondamentale. Inoltre, la formazione di partnership al di fuori della sfera statunitense è vista come un'opzione fattibile, esemplificata dalle collaborazioni tra l'azienda canadese Cohere e l'azienda tedesca Aleph Alpha. Mentre il vertice si conclude, il Ministro Wildberger chiede un'azione immediata per accelerare i progressi in queste aree.

Fonti: Tagesschau.