Una scena delle proteste della Generazione Z in Francia, all’inizio di ottobre, offre una prospettiva diversa sui disordini che circondano le manifestazioni. A Besançon, gli agenti di polizia si sono tolti i caschi e hanno abbassato gli scudi mentre si trovavano di fronte a circa 2.000 manifestanti. La folla ha applaudito e non è stata lanciata alcuna pietra.
Quelle immagini contrastano con le notizie di violenze, rivolte, saccheggi e scontri tra manifestanti e polizia. Anche la Germania ha vissuto disordini, uno sviluppo descritto come amaro nel commento.
Tuttavia, i disordini non dovrebbero portare a una risposta basata esclusivamente sulla repressione o su appelli a vietare le manifestazioni. Il governo federale dovrebbe invece rivolgersi ai giovani che stanno esprimendo preoccupazioni legittime e cercare di dialogare con loro.
Fonti: Süddeutsche Zeitung.