I negoziati per una potenziale coalizione rosso-verde-rossa a Berlino sono ufficialmente iniziati lunedì mattina, segnando un passo significativo sei settimane dopo le elezioni per la Camera dei Rappresentanti. I colloqui sono guidati da un gruppo di lavoro ombrello composto dai principali politici di Die Linke, Verdi e SPD, supportato da circa una dozzina di gruppi di esperti specializzati.
Le discussioni si basano su un documento preliminare sviluppato congiuntamente dai tre partiti, che include in modo significativo disposizioni per la socializzazione degli stock abitativi di proprietà di grandi società immobiliari a Berlino. Sebbene ci si aspetti che i negoziati durino diverse settimane, non è stato stabilito un programma preciso. Un accordo finale di coalizione potrebbe essere finalizzato entro dicembre, sebbene questo esito non sia garantito.
La strada verso un nuovo governo richiede processi distinti di approvazione interna all'interno di ciascun partito. I membri di Die Linke e SPD voteranno direttamente sul programma di governo. I Verdi intendono condurre un sondaggio digitale tra i propri membri, con la decisione finale che spetta a una conferenza del partito. Die Linke ha aperto la strada a questi negoziati sabato quando una larga maggioranza dei delegati ha votato a favore durante una conferenza del partito, dopo le precedenti approvazioni da parte dei Verdi e dell'SPD il 19 ottobre.
Questi colloqui seguono le elezioni regionali del 20 settembre, in cui Die Linke è emersa come la forza più forte con il 25,7% dei voti. I risultati sono stati seguiti dalla CDU al 18,8%, dall'AfD al 16,3%, dai Verdi al 14,3% e dall'SPD al 12,1%. Di conseguenza, la precedente coalizione di governo CDU/SPD ha perso la sua maggioranza nella Camera dei Rappresentanti.
Fonti: Tagesschau.