Mentre erano in corso i preparativi per un comizio sull’Avenida Paulista di San Paolo, alla vigilia del ballottaggio presidenziale brasiliano, Bianca Santana ha intervistato i parlamentari del Partito Socialdemocratico tedesco Armand Zorn ed Elisabeth Kaiser. Erano giunti per osservare un’elezione che consideravano importante anche per la democrazia europea. Si aspettavano la vittoria di Lula, ma erano preoccupati per i possibili effetti di un governo di Flávio Bolsonaro sulla democrazia e sulle politiche sociali e climatiche.

Santana inquadra le loro preoccupazioni alla luce dei recenti risultati elettorali tedeschi. Nel 2025, la percentuale di voti del Partito Socialdemocratico è scesa dal 25,7% al 16,4%. L’alleanza conservatrice CDU/CSU ha ottenuto il 28,5%, mentre il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) ha raddoppiato la propria percentuale, passando dal 10,4% al 20,8%. La sinistra di Die Linke è salita dal 4,9% all’8,8%, in particolare tra i giovani elettori. L’SPD fa ora parte del governo guidato dal conservatore Friedrich Merz.

Kaiser ha collegato i progressi dell’AfD all’incertezza causata dai cambiamenti economici, dalla guerra in Ucraina e dall’inflazione. Ha affermato che chi ha raggiunto una certa stabilità può temere di perderla e preoccuparsi che i propri figli abbiano prospettive peggiori. Secondo lei, l’AfD incanala questa insicurezza trasformandola in risentimento verso gli immigrati. Zorn ha aggiunto che il partito dipinge i leader politici come corrotti e sostiene che solo l’estrema destra possa risolvere i problemi del Paese.

Per contrastare l’estrema destra, i parlamentari hanno invocato investimenti nell’istruzione, nell’innovazione, nelle energie rinnovabili e in posti di lavoro dignitosi. Condannare l’autoritarismo non basta, scrive Santana: le persone hanno anche bisogno di prospettive concrete per una vita migliore. L’autrice presenta questo come un insegnamento per Lula.

L’articolo esamina anche il ruolo delle piattaforme digitali. Kaiser ha affermato che gli algoritmi contribuiscono a diffondere affermazioni provocatorie e polarizzanti e ha citato il sostegno di Elon Musk all’estrema destra e il riavvicinamento di Mark Zuckerberg a Donald Trump. Zorn ha sostenuto che la democrazia può entrare in conflitto con gli interessi delle aziende tecnologiche che mirano a massimizzare i profitti.

L’Unione europea ha adottato misure per regolamentare le grandi aziende tecnologiche. Dal 2024 richiede maggiore trasparenza sulla pubblicità e sugli algoritmi, oltre a misure per proteggere le elezioni. Nel dicembre 2025 ha multato X di Musk per 120 milioni di euro per violazioni degli obblighi di trasparenza. A settembre, l’amministrazione Trump ha chiesto di partecipare al procedimento giudiziario europeo in cui Musk e X cercano di far annullare la multa.

In Brasile, il governo e i parlamentari stanno cercando di approvare entro dicembre un disegno di legge che amplierebbe i poteri del Consiglio amministrativo per la difesa economica (Cade), affinché possa intervenire contro le pratiche anticoncorrenziali delle grandi aziende tecnologiche. Santana osserva che la proposta incontra l’opposizione delle imprese e le pressioni degli Stati Uniti.

La società civile brasiliana chiede un intervento più ampio attraverso il documento Nosso Digital 2026–2030. Tra le proposte figurano la regolamentazione dei mercati digitali e dell’intelligenza artificiale, la verifica degli algoritmi, l’obbligo di trasparenza nella moderazione dei contenuti e la responsabilizzazione delle aziende per i danni causati. Il documento chiede inoltre limiti alla pubblicità comportamentale, sostegno alle tecnologie nazionali, gratuite e aperte, nonché misure per prevenire e rimediare al razzismo, alla misoginia e ad altre forme di discriminazione riprodotte dalle piattaforme, con la partecipazione del pubblico.

Santana conclude che la sfida descritta dai parlamentari tedeschi riguarda tutte le democrazie: tutelare i diritti, contrastare la concentrazione del potere e offrire modi concreti per migliorare la vita delle persone. Senza queste prospettive, sostiene, l’estrema destra trova terreno fertile.

Fonti: Folha Mundo.