I frigoriferi e i congelatori dei supermercati in sette Paesi europei sono stati colpiti da un nuovo sospetto attacco informatico, secondo le informazioni disponibili. In alcuni casi, i termostati degli apparecchi sarebbero stati aumentati da remoto fino a 50 °C (122 °F), provocandone il malfunzionamento.

L’incidente arriva dopo un altro apparente attacco informatico verificatosi nello stesso periodo di due settimane, sollevando interrogativi su chi possa esserne responsabile e quali possano essere le sue motivazioni. Le informazioni disponibili non identificano un responsabile.

L’Unione europea ha condannato quello che ha descritto come «un tentativo deliberato di interrompere la nostra catena di approvvigionamento alimentare e minare la fiducia dei consumatori in essa». Le apparecchiature interessate sono utilizzate dai supermercati, rendendo gli incidenti segnalati una potenziale interruzione della conservazione degli alimenti e delle attività di vendita al dettaglio nei Paesi coinvolti.

Fonti: The Guardian World.