Nella contea di Prince William, in Virginia, i pensionati Clete e Lynn distribuiscono da oltre 20 anni volantini elettorali a sostegno dei Repubblicani fuori da un seggio il giorno dell’Election Day. La loro routine è arrivare alle 6 del mattino, restare fino alle 10, poi tornare a casa e seguire i risultati in televisione.
Ma quest’anno, ha detto Lynn, «siamo nei guai». I sondaggi indicano possibili perdite per i Repubblicani alla Camera dei rappresentanti e forse anche al Senato, mentre il voto anticipato è aumentato notevolmente nello Stato, orientato verso i Democratici.
Prima del 3 novembre, in Virginia avevano già votato 1,6 milioni di persone, un record rispetto alle precedenti elezioni di metà mandato, quando i votanti erano stati meno di un milione: un dato che suggerisce una forte partecipazione elettorale.
Fonti: Le Figaro.