Gli investitori stanno valutando come un possibile cambio di maggioranza al Congresso degli Stati Uniti potrebbe influenzare i mercati, mentre martedì gli elettori si recano alle urne per le elezioni di metà mandato. L’attenzione è rivolta, in parte, alla possibilità che un buon risultato dei Democratici possa accrescere la volatilità dei prezzi degli asset, in particolare nel settore dell’intelligenza artificiale.

Il voto si svolge mentre un forte calo dei titoli legati all’IA ha inquietato gli investitori. Le elezioni potrebbero inoltre incidere sui settori esposti alle decisioni politiche, tra cui l’espansione dei data center per l’IA, la politica fiscale federale, la spesa per la difesa e la regolamentazione di sanità, banche e criptovalute.

I repubblicani, il partito del presidente Donald Trump, hanno controllato entrambe le camere durante i primi due anni del suo secondo mandato. I sondaggi indicano che probabilmente i Democratici conquisteranno la Camera dei rappresentanti, mentre la competizione per il Senato resta serrata.

Scott Chronert, stratega azionario di Citigroup, ha affermato che ci si aspetta sempre più una vittoria democratica, ma che le gare serrate per il Senato lasciano aperta la possibilità che i Repubblicani mantengano il controllo della camera, oppure che i Democratici ottengano un risultato migliore del previsto. Ha detto che i mercati probabilmente reagirebbero positivamente nel primo scenario e negativamente nel secondo.

Gli strateghi di UBS Global Wealth Management stimano al 50% la probabilità che i Democratici conquistino entrambe le camere. Assegnano una probabilità del 40% allo scenario in cui i Democratici prendano la Camera e i Repubblicani mantengano il Senato, e del 10% alla possibilità che i Repubblicani conservino il controllo di entrambe.

Un Congresso guidato dai Democratici potrebbe aumentare il controllo sull’amministrazione e rendere più difficili i negoziati fiscali, ha affermato Mark Haefele, direttore degli investimenti di UBS. Potrebbe inoltre comportare una maggiore supervisione delle società tecnologiche, mentre cresce l’opposizione ai data center per l’IA. Gli analisti citati nel rapporto non si aspettano che, a prescindere dall’esito elettorale, vengano approvate leggi concretamente in grado di ostacolare seriamente l’espansione dei data center, ma prevedono indagini sul settore tecnologico in caso di vittoria dei Democratici.

Nonostante la maggiore volatilità azionaria delle ultime sedute, i trader di opzioni non si stanno posizionando in vista di una forte oscillazione del mercato dopo i risultati. Le opzioni sull’S&P 500 implicano per mercoledì un movimento di circa lo 0,8% in entrambe le direzioni, leggermente superiore alla media dello 0,6% del movimento giornaliero implicito nell’ultimo mese, secondo i dati di ORATS.

Joe Tigay, gestore di portafoglio presso Equity Armor Investments, ha affermato che i mercati potrebbero diventare più volatili una volta chiarito l’esito, ma ha avvertito che l’incertezza potrebbe non svanire immediatamente. Ha aggiunto che le coperture legate alle elezioni potrebbero scadere, mentre i rischi geopolitici restano.

Fonti: Folha Mundo.