L’Assemblea nazionale francese si prepara a respingere la prima parte del disegno di legge di bilancio del governo per il 2027, dopo che i parlamentari hanno apportato modifiche estese alla proposta, tra cui la soppressione di alcune imposte e l’introduzione di altre, secondo quanto riportato nella notizia fornita. Il testo dovrebbe essere sottoposto a votazione nei prossimi giorni.
Durante il dibattito di lunedì 2 novembre, Karine Lebon, deputata che rappresenta la Riunione, ha ottenuto il sostegno a un emendamento sull’accesso alla proprietà immobiliare nei territori francesi d’oltremare, nonostante l’opposizione del governo. Ha invitato il ministro dei Conti pubblici David Amiel a mantenere la misura nel testo definitivo, manifestando incertezza su cosa sarebbe accaduto agli emendamenti approvati dai deputati.
La notizia descrive la crescente frustrazione dei parlamentari, che dubitano che le loro modifiche sopravvivranno. Matthias Renault, deputato del Rassemblement National, ha detto di aspettarsi che il governo le annulli.
Non si prevede che il disegno di legge venga approvato con una votazione convenzionale. Tra le opzioni indicate nella notizia vi sono la possibilità che il primo ministro Sébastien Lecornu mantenga alcuni emendamenti selezionati e ricorra all’articolo 49.3 della Costituzione per approvare il disegno di legge senza votazione, oppure che promulghi il testo originale tramite ordinanza. Un’altra possibilità sarebbe una legge speciale temporanea, qualora non venisse adottato alcun bilancio.
Fonti: Le Monde.