Il Fronte parlamentare agricolo brasiliano (FPA) sta cercando di incontrare il ministro delle Finanze Dario Durigan per portare avanti i negoziati su una misura provvisoria relativa al debito rurale. Il presidente dell’FPA, Pedro Lupion, ha dichiarato che l’incontro è previsto entro mercoledì 4 novembre e dovrebbe vedere la partecipazione anche della senatrice Tereza Cristina e del senatore Renan Calheiros, che presiede la commissione parlamentare congiunta incaricata della misura.
Il gruppo parlamentare punta a modificare la misura prima della sua scadenza, l’11 novembre. A settembre, i membri dell’FPA hanno presentato 29 emendamenti che proponevano criteri di ammissibilità e condizioni di rimborso più ampi, oltre a tassi d’interesse più bassi. La dirigenza della commissione non ne ha approvato nessuno.
Lupion ha affermato che il gruppo ha faticato a riprendere i colloqui con Calheiros e con il relatore della misura, Paulo Pimenta. L’FPA spera che il coinvolgimento del potere esecutivo spinga il presidente della commissione a convocare una seduta e a riavviare i negoziati. Se i colloqui non daranno un segnale positivo, il gruppo parlamentare sta valutando di presentare una relazione separata, redatta dal deputato Zé Vitor.
Tra le modifiche richieste dall’FPA figurano l’estensione dei criteri di ammissibilità ai produttori che hanno subito perdite finanziarie pari ad almeno il 30% in uno o più raccolti, anziché richiedere perdite in almeno due raccolti, e la copertura dei debiti scaduti entro settembre 2026. La misura attuale copre i debiti scaduti entro il 31 agosto. Il gruppo parlamentare vuole inoltre consentire ai produttori di utilizzare garanzie già vincolate ai debiti, oltre a ridurre i tassi d’interesse, rafforzare il fondo di garanzia e allungare i periodi di rimborso.
Fonti: CNN Brasil.